PSG: problema erede Donnarumma è un incubo ma Luis Enrique si gode Dembelè e torna a vincere
- Postato il 4 aprile 2026
- Di Virgilio.it
- 0 Visualizzazioni
Il PSG resta primo in campionato, Luis Enrique da un mese non perde più uno scontro e i Quarti di Finale di Champions con il Liverpool sono alle porte. I parigini archiviano con autorità il delicato impegno contro il Tolosa, imponendosi 3-1 al Parco dei Principi nella 28ª giornata di Ligue 1. Dopo la sosta per le nazionali e con alcune rotazioni mirate da parte di Luis Enrique, il PSG ha comunque risposto presente anche se resta un problema: quello dell’erede di Donnarumma.
- Dembélé show: doppietta da leader
- Ripresa controllata e sigillo finale di Ramos
- Il caso portiere e la battuta su Chevalier
- Luis Enrique soddisfatto: Liverpool nel mirino
Dembélé show: doppietta da leader
A prendersi la scena è stato ancora una volta Ousmane Dembélé, assoluto protagonista con una doppietta di altissimo livello. Il primo gol è arrivato al 23’, con una straordinaria conclusione al volo sotto la traversa dal limite dell’area, una giocata di pura classe.
Il Tolosa ha però reagito subito, sfruttando un’incertezza di Matvei Safonov: il portiere russo, già apparso poco sicuro in precedenza, ha pasticciato su corner consentendo a Rasmus Nicolaisen di firmare il momentaneo 1-1 di testa. La risposta del PSG è stata immediata e ancora firmata Dembélé. Sul corner seguente, l’attaccante francese si è fatto trovare perfettamente sul secondo palo, battendo Restes con un colpo di testa preciso su assist di Khvitcha Kvaratskhelia.
Ripresa controllata e sigillo finale di Ramos
Nel secondo tempo i campioni di Francia hanno gestito il possesso con personalità, abbassando i ritmi ma senza mai perdere il controllo del match. Dembélé aveva anche trovato la tripletta, poi annullata per fuorigioco al 54’.
Nonostante qualche altra sbavatura di Safonov in fase di rinvio, il PSG ha concesso pochissimo agli avversari e nei minuti di recupero ha chiuso definitivamente la sfida grazie a Gonçalo Ramos, autore del 3-1 con un elegante tiro a giro dal limite.
Il caso portiere e la battuta su Chevalier
Nel post gara il tema forte è legato al futuro di Lucas Chevalier tra i pali. La stagione del portiere del PSG continua ad essere un mezzo disastro, doveva essere l’erede di Gigio ma ora è sparito anche dai ranghi della nazionale francese e rischia di perdere il Mondiale. Commenta a caldo Luis Enrique: “Se pensate che, essendo qui da tanti anni, io sia vulnerabile alle pressioni di certe persone, vi sbagliate di grosso. Anzi, mi piace fare anche il contrario di quello che mi viene chiesto.”
Alla domanda sulla possibilità di vedere più spazio per Chevalier da qui a fine stagione, il tecnico ha ribadito il concetto con il suo consueto tono ironico: “Voi dite A, io dico B. Voi dite nero, io dico rosso. Fare il contrario è qualcosa che mi piace. Ed è qualcosa che piace a tutti gli asturiani, soprattutto alla gente di Gijón.”
Luis Enrique soddisfatto: Liverpool nel mirino
Nel post partita Luis Enrique ha poi anche sottolineato soprattutto la maturità della sua squadra, capace di superare una gara tradizionalmente complicata come quella successiva agli impegni delle nazionali: “Non la preparazione ideale. L’importante è saper gestire questo tipo di partita. I venerdì dopo la sosta per le nazionali sono sempre complicati. Ma penso che abbiamo dimostrato che tipo di squadra siamo. La capacità dei giocatori di giocare in diverse posizioni è molto importante.”
E ancora aggiunge il tecnico del PSG: “Sono partite insidiose e sono molto contento di quello che ho visto. Abbiamo meritato di vincere questa partita; abbiamo creato molte occasioni. È stata difficile perché loro si sono difesi molto bene. Il loro gol su calcio piazzato ha reso le cose un po’ più complicate. Ma penso che abbiamo meritato questi tre punti. Ed è importante per il campionato, continuare a mettere pressione al Lens.”
Luis Enrique ha infine allargato il discorso allo stato di forma generale della squadra che ora resta prima in classifica: “Penso che oggi abbiamo dimostrato, e lo facciamo già da tempo, di essere pronti per qualsiasi competizione. Ci sono aspetti che possiamo migliorare, questo è chiaro. Per lo staff, la cosa importante in questo momento era dare un po’ di riposo ai giocatori.”