Provinciali Cosenza, vittoria e commozione per Faragalli
- Postato il 8 marzo 2026
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Il Quotidiano del Sud
Provinciali Cosenza, vittoria e commozione per Faragalli

Elezioni provinciali, il sindaco di Montalto Uffugo Biagio Faragalli è stato eletto presidente della Provincia di Cosenza. Sconfitto Franz Caruso
COSENZA – Colpaccio di Biagio Faragalli. Il sindaco di Montalto Uffugo beffa lo sfidante Franz Caruso e viene eletto presidente della Provincia di Cosenza. Nonostante i favori del pronostico il primo cittadino del capoluogo bruzio non riesce ad arginare la performance del giovane amministratore. Ci sarà tempo e modo per l’analisi dettagliata del voto ponderato ma è lapalissiano come nei fatidici Comuni di fascia E (Cosenza, Rende e Corigliano Rossano) dove il centrosinistra è maggioranza non tutto è andato per il verso giusto.
Un voto più o meno compatto nei tre suddetti centri a sostegno del sindaco di Cosenza avrebbe, de facto, chiuso la partita. Così non è stato e Faragalli ad appena quarant’anni avrà l’onore e l’onere di guidare la Provincia. Si interrompe il principio dell’alternanza tanto caro alla politologia che aveva visto centrodestra e centrosinistra scambiarsi il testimone alla guida dell’Ente dopo la riforma Delrio. Dopo il quadriennio di Rosaria Succurro sarà quindi un altro esponente del centrodestra ad amministrare la Provincia. Si è recato alle urne l’86,21 per cento degli amministratori (pari a 1500 elettori).
IL CENTRODESTRA GONGOLA
Esulta il centrodestra per una vittoria difficile che lava “l’onta” di essere minoranza nei tre Comuni più importanti della provincia bruzia. La coalizione ha fatto quadrato attorno a Faragalli contribuendo alla sua affermazione. Dopo la netta vittoria alle elezioni regionali che ha materializzato il bis di Roberto Occhiuto, il centrodestra incassa un altro successo.
Saranno pure elezioni di secondo livello di un Ente ormai depotenziato da oltre un decennio ma il successo alle provinciali ha un peso specifico importante. Un’iniezione di fiducia in vista della tornata elettorale di primavera per le amministrative con Comuni importanti al voto nel Cosentino (su tutti San Giovanni in Fiore e Castrovillari). Nei giorni antecedenti al voto i rumors davano in grande crescita Faragalli che alla fine ha concretizzato la remuntada.
FLOP DEL CENTROSINISTRA
Per il centrosinistra invece siamo dinanzi all’ennesimo psicodramma politico. La candidatura unitaria di Caruso faceva ben sperare. Rispetto al passato la coalizione non è giunta divisa, e quindi con più candidati, alla consultazione elettorale. Ma questo non è bastato evidentemente. In attesa di passare al setaccio e di interpretare i voti ponderati sembra certo che non tutti nel cosiddetto campo largo abbiano remato nella stessa direzione. Si è dunque materializzato l’incubo dei franchi tiratori che con il loro fuoco incrociato hanno favorito la vittoria di Faragalli.
Per il centrosinistra le elezioni provinciali sono una maledizione. Alle sconfitte del 2014 e del 2022 si aggiunge un’altra debacle attribuibile non solo ai meriti degli avversari. È presumibile che già nelle prossime ore nel centrosinistra ci sarà una resa dei conti per individuare colpe e colpevoli della disfatta. Osservato speciale il Partito democratico che, in qualità di forza politica più rappresentativa della coalizione, si lecca le ferite. Sebbene una frangia del partito non ha fatto mistero di non aver gradito la candidatura di Caruso. Sul segretario provinciale Matteo Lettieri grava una mozione di sfiducia e la sconfitta nelle provinciali getterà senz’altro benzina sul fuoco.
LE SFIDE DELLA PROVINCIA DI COSENZA
Per Faragalli il nuovo Consiglio provinciale che verrà fuori dalle consultazioni si apre una delicata fase politico-amministrativa. La Provincia ha un disavanzo di oltre ottanta milioni di euro che impone apprensione e cautela. Tra le poche competenze dell’Ente c’è la viabilità. Le recenti ondate di maltempo hanno messo a nudo le criticità e la vetustà di molte arterie stradali. Urgono pertanto interventi per garantire sicurezza, accessibilità e modernità. Altra macroarea da non sottovalutare riguarda l’edilizia scolastica dove sarà necessaria una puntuale e rigorosa programmazione. Vien da sé che la Provincia di Cosenza a guida Caruso si inserisce, a vario titolo, anche nel dibattito relativo all’Unione dei Comuni e alla realizzazione del nuovo ospedale.
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