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Provincia, Comune di Savona e Tpl incontrano la Rsu dopo l’attivazione della prima fase delle procedure di raffreddamento e conciliazione

  • Postato il 9 giugno 2026
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  • Di Il Vostro Giornale
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Provincia, Comune di Savona e Tpl incontrano la Rsu dopo l’attivazione della prima fase delle procedure di raffreddamento e conciliazione

Savona. Dopo l’attivazione della prima fase delle procedure di raffreddamento e conciliazione, Provincia Comune e Tpl hanno risposto alla richiesta della Rsu e convocato un incontro con i sindacati.

Tra i punti da affrontare la gestione del trasporto pubblico provinciale e le condizioni operative del gestore TPL Linea. Per questo, lo scorso 4 giugno, le organizzazioni sindacali avevano scritto alla Provincia di Savona, al Comune di Savona, agli altri Comuni soci oltre che al Prefetto e a Tpl per chiedere un incontro all’interno della prima fase delle procedure di raffreddamento e conciliazione.

Le motivazioni: “La mancata risposta alla richiesta di incontro e sollecito dell’8/5/2026 e del 21/5/2026, la gestione del servizio pubblico nella Provincia di Savona, la carenza di personale in TPL Linea, vigilanza sullo stato manutentivo degli autobus in servizio come previsto dal Contratto di servizio”.

I sindacati avevano sottolineato: “La Rsu ha attivato la prima fase delle procedure di raffreddamento e conciliazione nei confronti dell’Azienda TPL Linea per la mancata risposta alla richiesta di incontro con all’ordine del giorno le problematiche dei lavoratori, in particolare la carenza di organico, che provoca la negazione delle ferie, un esasperato ricorso all’uso dello straordinario ormai in modo strutturale, la disposizione di una migliore organizzazione del lavoro delle officine alle prese con le riparazioni di bus con media 13 anni in particolare per la manutenzione dei condizionatori, il raggiungimento di un organizzazione funzionante per la gestione operativa della bigliettazione elettronica da parte degli autisti, il rispetto degli accordi vigenti”.

Quello che le sigle chiedono: “Il ripristino dell’organico del personale viaggiante nel rispetto degli accordi vigenti, che prevedono 320 conducenti, per evitare lo strutturale ricorso al lavoro straordinario, la negazione delle ferie al personale, evitare di saltare le corse di linea per carenza di autisti. Attivazione dei percorsi formativi incentivanti per i giovani, finalizzati alla ricerca di nuovi conducenti, miglioramento delle condizioni manutentive attraverso una migliore organizzazione del lavoro e la predisposizione dei ricambi necessari, in modo urgente in particolare riguardante i sistemi di condizionamento degli autobus, rispetto degli accordi sottoscritti”.

Di questi temi si parlerà giovedì, 11 giugno, nella Sala Consiliare della Provincia e il 12 nella nella Sala Riunioni della Tpl.

Autore
Il Vostro Giornale

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