Pronto soccorso, Giordano (M5s): “Solo il 2,8% di codici bianchi, i numeri smentiscono la Regione”
- Postato il 3 marzo 2026
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- Di Il Vostro Giornale
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Liguria. “Oggi in Consiglio regionale la maggioranza ha rispolverato un ormai stantio cavallo di battaglia: l’uso “inappropriato” dei Pronto soccorso da parte dei cittadini. È l’ennesima bugia sulla pelle dei liguri. Si mettano in testa una cosa molto semplice: quando una persona si reca in un’area di emergenza lo fa perché non ha alternative”.
Lo dichiara il capogruppo regionale del M5S Stefano Giordano, che torna all’attacco sulla governance sanitaria della Regione.
“Chi infatti sceglierebbe per sé o per un familiare di attendere ore – se non addirittura giorni – su una barella, in condizioni spesso al limite, prima di essere preso in carico? I numeri, del resto, parlano chiaro: oggi nei Pronto soccorso metropolitani, su 353 pazienti totali in attesa, soltanto 10 erano codici bianchi. Tradotto, significa che il 2,83% non necessita di interventi urgenti. Altro che accessi impropri”.
“È facile parlare di uso “inappropriato” quando nessuno nella maggioranza si interroga sulle cause di questi accessi. La verità è che, non avendo mantenuto le promesse fatte in campagna elettorale sulla sanità, la destra sceglie di scaricare le responsabilità sui cittadini. Ma anziché raccontare quella dell’uva, trovino soluzioni. A partire dalle Case di Comunità: realizzate grazie ai fondi del PNRR ottenuti dal Governo Conte, sono però drammaticamente rimaste prive del personale necessario”.
“Senza medici e infermieri, rischiano di restare cattedrali nel deserto mentre i PS continuano a essere sovraccarichi” conclude l’esponente pentastellato.