Progetto del Pud marittimo a Celle. Mordeglia (Aria Nuova) invita i cittadini: “Visionate attentamente planimetrie e relazioni tecniche”
- Postato il 23 febbraio 2026
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- Di Il Vostro Giornale
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Celle Ligure. Prosegue il dibattito intorno al progetto del Piano di Utilizzo del Demanio marittimo, presentato nello scorso Consiglio Comunale in cui è stato reso noto e spiegato dal sindaco Marco Beltrame e che ha permesso il raggiungimento del 41% di spiagge libere e attrezzate sul litorale cellese.
Interviene nuovamente sulla questione la capogruppo di minoranza di Aria Nuova, Caterina Mordeglia che ora invita i cittadini alla partecipazione consapevole “per sollecitare la massima attenzione da parte della cittadinanza e delle categorie economiche”.
Poi, l’ex sindaco di Celle, prosegue. “Il Demanio marittimo rappresenta la risorsa più preziosa del nostro territorio. La pianificazione delle spiagge non è una mera pratica burocratica, ma una scelta politica che disegnerà il volto di Celle Ligure per i prossimi anni“.
“Ritengo fondamentale – sottolinea – che una variante di questa portata abbia la massima visibilità. Il nostro ruolo, oltre alla vigilanza nelle sedi istituzionali, è quello di garantire che ogni cittadino sia informato e messo in condizione di esercitare il proprio diritto di partecipazione“.
La capogruppo dell’opposizione di Aria Nuova, elenca. “Le scadenze cruciali. Fino al 5 marzo 2026: i documenti tecnici sono depositati presso il Comune (Ufficio Demanio e, nei giorni festivi Comando di Polizia Locale) e consultabili online sul portale dell’Amministrazione Trasparente. Entro il 20 marzo 2026: termine perentorio per la presentazione delle osservazioni ufficiali. L’invito rivolto a tutti – prosegue – è quello di visionare attentamente le planimetrie e le relazioni tecniche. Presentare un’osservazione è uno strumento di democrazia diretta: impegna l’Amministrazione a fornire una risposta motivata e permette di segnalare criticità o suggerire miglioramenti prima che il progetto venga inviato in Regione per l’approvazione definitiva”.
Infine conclude. “Presentare un’osservazione non è un atto di contrapposizione ma un contributo costruttivo per far sì che il progetto finale sia il più possibile vicino alle esigenze del nostro paese. La tutela del nostro litorale e l’equilibrio tra spazi pubblici e attività produttive sono priorità che riguardano tutta la comunità. Partecipare oggi significa avere voce sul futuro di Celle domani”.