Primarie Reggio, il Pd presenta la candidatura di Battaglia
- Postato il 1 marzo 2026
- Pd Reggio
- Di Quotidiano del Sud
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Il Quotidiano del Sud
Primarie Reggio, il Pd presenta la candidatura di Battaglia

Il PD presenta la candidatura del sindaco f.f, Mimmo Battaglia, alle prossime primarie cittadine. «Le nostre comunali saranno test nazionale. La città sarà laboratorio politico»
SOMIGLIA ad un passaggio di consegne, quasi naturalmente ovvio.
Peppe Falcomatà entra, all’Hotel Excelsior, qualche minuto dopo l’orario pattuito. Passano pochi istanti, il tempo di pochi saluti insomma, e appare Mimmo Battaglia. S’incrociano, si scambiano sorrisi ampi, s’abbracciano forte, prolungatamente.
A una manciata di centimetri vigila il senatore Nicola Irto, segretario del PD calabro.
La sala è piena: Gigi Meduri, Demetrio Naccari Carlizzi, Franco Barreca, Marcantonio Malara, Anna Briante, Giovanni Latella (che qualche settimana fa, sempre lì, e insieme ad altri, battezzava Casa Riformista reggina), Enzo Marra, Paolo Brunetti, Lucia Anita Nucera. E poi dirigenti, militanti, simpatizzanti, curiosi.
IL PD UFFICIALIZZA LA CANDIDATURA DI MIMMO BATTAGLIA
Ad aprir l’appuntamento che ufficializza la candidatura di Mimmo Battaglia alle primarie è Valeria Bonforte, segretaria del PD cittadino: «Le persone dimenticano. Ed oggi, pensando alle comunali, puntano il dito su ciò che non è stato fatto. Certo – confida – amministratori, consiglieri, assessori, c’hanno messo la faccia. Con sacrifici immani, con coraggio, con amore. Ma non tutto è filato liscio, non siamo stati perfetti. Potevamo far meglio: ma noi siamo una comunità che dialoga, riflette, corregge».
PANETTA: «LE PRIMARIE NON SONO NOMINATION»
Giuseppe Panetta, segretario provinciale, ribadisce che «le primarie non son mica nomination. È confronto che contempla equilibrio e occhio critico: riflettiamo sul lavoro fatto, limiamo i limiti espressi in questi anni». E poi, ecco la stoccata: «Dalla maglietta amaranto del 18 ottobre all’appuntamento convocato il sabato di carnevale nulla è cambiato: attendiamo fiduciosi che dal tunnel spunti il candidato delle destre. Mentre il nostro, Mimmo Battaglia, ha esperienza e capacità amministrative indiscusse».
FALCOMATÀ: «MIMMO BATTAGLIA IL MIGLIOR CANDIDATO POSSIBILE»
Falcomatà, che nel luglio 2014 sconfisse, alle primarie, proprio Battaglia, oltre che Enzo Amodeo e Filippo Bova, suggerisce di «guardar alla Reggio distrutta, sommersa dai debiti, con i creditori dietro la porta dei nostri uffici, con lavoro precario, società sull’orlo del fallimento, priva di un piano delle opere pubbliche. Oggi, invece, v’è, per esempio, un Welfare vero, e attivi son tutti i servizi di prossimità. Ieri si badava allo sperpero, oggi l’ente è fratello maggiore del cittadino. E Mimmo Battaglia è il miglior candidato possibile».
PRIMARIE REGGIO, IRTO (PD): «VOGLIAMO PARLARE ALLA E CON LA CITTÀ»
Irto, invece, sottolinea che «a noi non piace ridurre tutto al ‘va tutto bene madama la marchesa’. Ci piace il confronto su ciò ch’è stato fatto e su ciò che ancora bisogna fare, migliorare, mettere in campo. Sarebbe stato più semplice trovare un candidato confezionato: invece, responsabilmente, vogliamo parlare alla e con la città. È Reggio che deve vincere, la stessa Reggio che oggi gode di ottima salute economica e che deve stare molto attenta: i carnefici di ieri oggi s’appalesano come salvatori. Ma credo che nessuno vorrà scordarsi che dodici anni fa Reggio era priva di futuro, venivano pignorati pure i lampadari e i divani di Palazzo San Giorgio: oggi, invece, i reggini possono, insieme all’amministrazione, programmare, e anche alla grande».
MIMMO BATTAGLIA: «I REGGINI DEVONO AVERE FIDUCIA»
Mimmo Battaglia è «ottimista, e i reggini devono aver fiducia». E attacca: «il mio volto, la mia storia, nonché quella della famiglia mia, sono al servizio della nostra Reggio. Dobbiamo far scattare il terzo tempo, continuare quel lavoro che ha visto la città riconquistare dignità e posti di lavoro». E definendosi «punto di sintesi di queste primarie», ringraziando il «Partito Democratico, ch’è tutto con me», Battaglia intende «proiettare Reggio in una visione importante, mediterranea», anche perché, chiosa, «le nostre comunali saranno test nazionale», e poiché, in Italia, «il centrosinistra ha quasi affiancato il centrodestra, Reggio diverrà laboratorio politico, intreccio d’esperienze e buone prassi». Naturalmente, chiude, bisognerà «dialogare con tutte le forze alternative al centrodestra, con movimenti civici attivi da tanto tempo. Proveremo a far sintesi, a creare il campo più largo possibile attorno al candidato di centrosinistra».
PRIMARIE A REGGIO, GLI ALTRI CANDIDATI
Gli altri due candidati alle primarie del campo progressista che si terranno il 15 marzo sono Massimo Canale (Onda Orange) e Giovanni Muraca (Casa Riformista-Italia Viva).
Il Quotidiano del Sud.
Primarie Reggio, il Pd presenta la candidatura di Battaglia