Prevenire per vincere insieme: la sfida della salute alle Olimpiadi Milano-Cortina

  • Postato il 2 febbraio 2026
  • Di Panorama
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Le Olimpiadi e Paralimpiadi Invernali Milano Cortina 2026 si avvicinano e con esse cresce l’attenzione verso i valori che lo sport sa trasmettere in modo immediato e universale. Preparazione, costanza, impegno quotidiano e capacità di guardare lontano. Sono gli stessi principi che valgono anche quando si parla di salute, perché nessun traguardo si conquista senza un lavoro paziente, continuo e consapevole.

È proprio a partire da questa analogia che nasce “PREVENIRE PER VINCERE INSIEME”, il video realizzato da ASST Valtellina e Alto Lario in collaborazione con Regione Lombardia, con l’obiettivo di sensibilizzare i cittadini su un tema sempre più centrale per il benessere individuale e per la tenuta dei servizi pubblici: la prevenzione.

A dare ulteriore forza al messaggio sono anche due volti dello sport legati alla Valtellina, territorio che sarà protagonista dell’appuntamento olimpico. Nel video hanno infatti scelto di metterci la faccia Arianna Fontana, campionessa olimpica e simbolo dello sport italiano, e Nicolò Canclini, atleta di sci alpinismo e campione italiano nella specialità olimpica sprint.

Un messaggio che parla al singolo, ma che riguarda tutti. Prevenire non significa soltanto ridurre il rischio di ammalarsi o intercettare in anticipo una patologia, significa anche contribuire in modo concreto a una sanità più efficace, equa e capace di rispondere ai bisogni della popolazione.

Come accade nello sport, anche in sanità la differenza la fa ciò che avviene prima della gara.

Prevenire per vincere insieme: la sfida della salute alle Olimpiadi Milano-Cortina

Un gesto personale che diventa un valore pubblico

La prevenzione viene spesso considerata una scelta personale, fatta di buone abitudini e controlli periodici, ma la sua portata è ben più ampia perché contribuisce in modo decisivo a mantenere nel tempo la capacità del sistema sanitario di offrire cure e assistenza.

L’Italia, come gran parte dell’Europa, sta affrontando trasformazioni profonde, l’aspettativa di vita cresce, aumentano le patologie croniche, si moltiplicano le fragilità legate all’età e si diffonde una domanda di salute che non è più episodica, ma continua; a questo si aggiunge l’evoluzione delle tecnologie e delle terapie, sempre più efficaci ma anche sempre più complesse e costose.

In questo scenario, la prevenzione diventa una vera infrastruttura strategica perché consente di anticipare i problemi, ridurre le complicanze e limitare sia i ricoveri evitabili sia gli accessi impropri al pronto soccorso, liberando risorse, tempo e competenze e rendendo possibile indirizzare gli investimenti dove possono avere maggiore impatto.

In altre parole, la prevenzione è fondamentale per la sostenibilità del Sistema Sanitario Nazionale, perché rende possibile mantenere un livello alto di cura e di assistenza anche nel futuro. Prevenire significa intercettare precocemente, curare meglio, evitare esiti invalidanti e ridurre la pressione sulle strutture, rendendo più efficienti percorsi e risorse che devono restare disponibili per tutti.

Le parole di ASST Valtellina e Alto Lario

Il progetto è parte di un percorso di sensibilizzazione che punta a rafforzare la cultura della prevenzione in modo capillare e vicino alla vita reale delle persone.

“Abbiamo scelto di legare questo messaggio all’occasione delle Olimpiadi Milano Cortina 2026 perché lo sport è un linguaggio immediato, positivo e inclusivo e, in collaborazione con Regione Lombardia, abbiamo realizzato questo video per invitare tutti a sentirsi protagonisti, ricordando che la prevenzione è un allenamento quotidiano che ci permette di vivere meglio e più a lungo e che la salute è un bene comune che si costruisce insieme”, dichiara Ida Ramponi, Direttore Generale di ASST Valtellina e Alto Lario.

A sottolineare anche il valore tecnico e sanitario dell’iniziativa è Daniele Maniaci, Direttore del Dipartimento funzionale di Prevenzione di ASST Valtellina e Alto Lario.

“Quando parliamo di prevenzione parliamo di interventi misurabili e ad alto impatto. Screening oncologici, vaccinazioni, sorveglianza degli stili di vita e promozione della salute riducono il carico di malattia, intercettano precocemente molte patologie e abbassano il rischio di complicanze. Sono strumenti fondamentali per proteggere le persone e per garantire al sistema sanitario la capacità di risposta nel medio-lungo periodo”, spiega Maniaci.

Prevenzione, una “medaglia” che riguarda tutti

La prevenzione non si esaurisce in un singolo controllo e non coincide soltanto con la diagnosi precoce; è un insieme di azioni che, sommate, possono fare una grande differenza, dall’adesione agli screening al non rimandare i controlli consigliati, fino alla gestione consapevole dei principali fattori di rischio come sedentarietà, fumo e alimentazione scorretta. A questo si aggiungono le vaccinazioni previste, l’informazione attraverso fonti affidabili e la tempestività nel rivolgersi ai professionisti in caso di necessità.

È questo, in fondo, il senso più profondo del video. La prevenzione è una scelta di benessere, ma è anche un gesto di responsabilità collettiva, un investimento che produce risultati nel tempo e che contribuisce a mantenere forte la sanità pubblica, rendendola più capace di rispondere alle esigenze dei cittadini.

Perché la vera vittoria non è solo tagliare un traguardo, è arrivarci in salute, e farlo insieme.

Autore
Panorama

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