Poste, nel 2025 ricavi record a 13,1 miliardi. Del Fante: "Risultati migliori della nostra storia"

  • Postato il 26 febbraio 2026
  • Economia
  • Di Agi.it
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Poste, nel 2025 ricavi record a 13,1 miliardi. Del Fante: "Risultati migliori della nostra storia"

AGI - Nel 2025 Poste Italiane ha realizzato ricavi record pari a 13,1 miliardi in rialzo del 4,2% rispetto al 2024 sostenuti da una solida performance commerciale nei prodotti di risparmio e investimento, dai rendimenti del portafoglio investimenti e dalla continua razionalizzazione dei costi. È quanto si legge in un comunicato.

Poste Italiane ha conseguito nel 2025 un ebit adjusted record pari a 3,24 miliardi in crescita del 9,6% anno su anno in linea con la guidance aggiornata per il 2025. L'utile netto dell'esercizio 2025, si legge in una nota, è pari a 2,22 miliardi in aumento del 10,3% anno su anno.

Il commento dell'ad Del Fante

"Il 2025 è stato un anno eccezionale per Poste Italiane, abbiamo registrato i migliori risultati della nostra storia, caratterizzati da ricavi e redditività a livelli record. La performance è stata rilevante in tutte le aree di business grazie al contributo di una dinamica commerciale solida, una disciplina dei costi rigorosa e consistenti rendimenti del portafoglio investimenti". Così Matteo Del Fanteamministratore delegato di Poste Italiane, ha commentato i risultati del 2025.

La guidance 2026 di Poste Italiane

Ricavi pari a 13,5 miliardi di euro rispetto ai 13,1 miliardi nel 2025, "a conferma di una crescita organica sostenibile e di una traiettoria stabile". È quanto indica Poste Italiane nella guidance 2026 che prevede un risultato operativo (ebit) adjusted superiore a 3,3 miliardi di euro rispetto a 3.245 milioni nel 2025. L'utile netto (esclusa la partecipazione in Tim) dovrebbe attestarsi a 2,3 miliardi rispetto ai 2,22 miliardi nel 2025.

Politica dei dividendi rafforzata

Rafforzata la politica dei dividendi con un payout superiore al 70% applicato all'utile netto di Poste Italiane (esclusa la partecipazione in Tim), cui si aggiunge il pass-through del dividendo Tim su base cash-for-cash (circa 100 milioni di dividendo - per cassa - atteso nel 2027, oltre agli effetti accrescitivi sulla partecipazione derivanti dal buy-back annunciato da Tim, fino a un ammontare massimo di 400 milioni).

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Agi.it

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