Porzioni ridotte in mensa a Savona, il Comune: “Dopo la segnalazione piatto servito con grammatura corretta, il disguido non si deve ripetere”

  • Postato il 20 gennaio 2026
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  • Di Il Vostro Giornale
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Cucine Camst comitato mensa savona

Savona. “Venerdì sera i nostri uffici hanno ricevuto la segnalazione da parte della scuola e si sono immediatamente attivati per verificare quanto accaduto in merito alle porzioni aprendo una contestazione specifica a Camst ed è stato verificato l’accaduto. Pur in ritardo ci è stato comunicato che il piatto è stato servito nella grammatura corretta, anche grazie all’ausilio dell’insegnante che ha prontamente segnalato la difformità. Abbiamo chiesto anche di fare in modo che tale disguido non si ripeta”. Lo spiega il vicesindaco e assessore alle politiche educative Elisa Di Padova dopo la segnalazione di una scuola al Comune relativamente alle porzioni di frutta (banana) e carne servite ai bambini.

“I controlli e le verifiche sul servizio di ristorazione – aggiunge Di Padova – sono costanti e puntuali ed è molto importante che episodi di questo tipo vengano subito segnalati anche all’ufficio per poter intervenire. Peraltro proprio da quest’anno è stata introdotta la variazione delle grammature in base alle diverse età dei bambini della scuola primaria. Il momento della mensa è un momento educativo a tutti gli effetti e l’educazione alimentare e il fatto di poter avere una alimentazione completa e variegata ha sempre contraddistinto questo nostro servizio”.

E’ stato anche stato lanciato il nuovo portale per le famiglie iscritte al servizio: “Consente di visionare il menu, avere consigli utili sul menu da proporre a cena per bilanciare il pasto della giornata e attività di educazione alimentare”.

“L’Azienda, in gara ha proposto a tal fine il monitoraggio per la rilevazione degli scarti: si tratta di rilevazioni su tutte le scuole, che appena eseguite, ci consentiranno di fare valutazioni oggettive anche in riferimento alle variazioni di menu da apportare ovviamente in accordo con le dietiste”, conclude.

Autore
Il Vostro Giornale

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