Porto, Ghio e Pandolfo (PD): “Il Ministro Salvini dia risposte alla Culmv sull’assunzione dei 100 nuovi soci speciali”
- Postato il 1 aprile 2025
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- Di Genova24
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Genova. Il Ministro Salvini deve dare riscontro all’assunzione dei 100 nuovi soci speciali operativi richiesti dalla Culmv, in tempi rapidi e compatibili con le esigenze di esecuzione del lavoro. Il porto di Genova è al centro di una situazione lavorativa complessa e insostenibile per i lavoratori della Compagnia Unica Lavoratori (Culmv), in particolare per quanto riguarda la sostenibilità dell’organizzazione del lavoro. Il Ministro deve essere consapevole delle criticità che stanno emergendo riguardo l’organico e la crescente pressione sulle attività operative e deve dare risposte, prima che arrivino i picchi di lavoro estivo”, dichiarano Valentina Ghio vicepresidente PD alla Camera e componente Commissione trasporti e il deputato PD Alberto Pandolfo componente della Commissione attività produttive, che hanno presentato un’interrogazione al Ministro dei trasporti e delle Infrastrutture.
“L’attuale organico della Culmv – spiegano Ghio e Pandolfo – al netto delle prescrizioni mediche che ne limitano l’operatività del personale amministrativo, fa sì che il numero effettivo di soci operativi per le 7 chiamate sia al di sotto delle necessità organizzative, considerato anche l’incremento degli avviamenti del 6%. Nel Piano di Risanamento 2018-2023, sono state registrate 108 uscite dall’organico per pensionamenti, isopensionamenti, dimissioni volontarie o decessi, e la fascia anagrafica dei soci evidenzia una significativa presenza di soci sopra i 51 anni.
Per tutto questo è importante che il governo intervenga e dia risposte alle richieste della Culmv di rinnovare il proprio organico, prevedendo l’assunzione di almeno 100 nuovi soci speciali a tempo determinato, da avviare all’attività operativa nel 2025-2026, con un passaggio a soci ordinari entro i 5 anni previsti dalla normativa, per adeguare l’organico e garantire il ricambio generazionale, senza modificare la pianta organica deliberata dall’Autorità di Sistema Portuale”, concludono.
I deputati hanno anche presentato la lettera al presidente del consiglio regionale per chiedere la convocazione del tavolo di lavoro sulla diga e sulle criticità del lavoro portuale, come annunciato nei giorni scorsi, che coinvolga parlamentari, esponenti e autorità del sistema portuale del Mar Ligure Occidentale, il Commissario Straordinario per la Ricostruzione, Marco Bucci, nonché i capigruppo in Comune e in Regione. Per fare finalmente chiarezza sul progetto della diga di Genova_.