Ponte Parodi, il Pd chiede chiarezza sulle prospettive: “Siamo a un punto di snodo”
- Postato il 3 febbraio 2026
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- Di Genova24
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Genova. Nella seduta odierna del consiglio comunale, la consigliera del Partito Democratico Vittoria Canessa Cerchi ha presentato un’interrogazione a risposta immediata rivolta al vicesindaco Alessandro Terrile, in merito al futuro dell’area di Ponte Parodi e delle zone limitrofe.
La richiesta nasce a seguito di dichiarazioni rilasciate dallo stesso Terrile alla stampa, in cui si faceva riferimento alla volontà di “chiudere un capitolo” e “aprire uno nuovo”, all’interno di uno scenario più ampio che coinvolgerebbe non solo Ponte Parodi ma una porzione significativa di territorio circostante.
Il Pd si domanda “Quali indirizzi programmatici intende seguire l’amministrazione su quest’area strategica per la rigenerazione urbana della città?”, “Quali saranno i confini effettivi dell’intervento?”, “Quali tempistiche e modalità di condivisione con il Consiglio comunale e con la cittadinanza sono previste?”.
Il vicesindaco Terrile ha risposto ripercorrendo la vicenda, iniziata con un accordo di programma di 26 anni fa per restituire Ponte Parodi alla città. “Oggi ci sono le condizioni per capire l’esito di questa operazione, diventata complessa. Nei prossimi giorni sono previsti incontri ma quello che è certo è che non appena si avranno le informazioni definitive dall’autorità portuale sarà il caso di fare una commissione per discutere su quale sarà il contenuto di quella parte di città”, ha detto.
“Siamo davanti a uno snodo urbanistico cruciale per Genova, che richiede trasparenza, visione e coinvolgimento”, ha dichiarato la consigliera Canessa Cerchi.
Il gruppo del Pd ribadisce “la necessità di una pianificazione strategica partecipata, che superi la logica degli annunci e consenta alla città di riappropriarsi di spazi oggi abbandonati o sottoutilizzati, in un’ottica di sviluppo sostenibile, qualità urbana e accessibilità pubblica”.