L’esilio è finito, adesso Tadej Pogacar è pronto ad allacciare il casco e salire in sella. Perché lo attende una gara che sembra fatta su misura per le sue caratteristiche, quella Strade Bianche dove ha scritto già tre volte il proprio nome nell’albo d’oro, tanto da meritarsi anche di vedersi intitolare un tratto di sterrato (quello di Colle Pinzuto), affiancandosi a quanto fatto precedentemente con Fabian Cancellara e lo sterrato di Monte Sante Marie. Sabato lo sloveno potrebbe diventare il primo corridore a conquistare per 4 volte la corsa senese, e a parole sembra aver voluto far capire che i compiti a casa li ha fatti con dovizia di particolari.
- L'attesa è finita: "Non vedevo l'ora di tornare in sella"
- L'accoppiata con Del Toro e le prove in vista della Sanremo
L’attesa è finita: “Non vedevo l’ora di tornare in sella”
Non attacca il numero sulla schiena da ottobre, Pogacar, dall’ennesimo assolo al Lombardia (poi ci fu la parentesi di puro marketing in Giappone), e pertanto la voglia di rimettersi in gioco è tanta. Aver saltato l’UAE Tour è stata una scelta ben precisa, focalizzata unicamente a rifinire la preparazione in vista dei primi appuntamenti della stagione.
“La Strade Bianche è una corsa alla quale sono legato da sempre, anche per via dei tanti bei ricordi che mi porto dietro”, ha commentato a pochi giorni dal debutto. “Ho sempre fatto bene e mi auguro che anche sabato prossimo possa essere nelle condizioni ideali per poter fare la corsa che vorrei.
Gli avversari saranno forti e non resteranno certo a guardare: ormai in queste gare il livello dei partecipanti è sempre più alto e pertanto sono curioso di confrontarmi con gente che renderà la corsa molto dura sin dalle prime battute. Per chi verrà a vederci, penso che lo spettacolo sarà garantito”.
L’accoppiata con Del Toro e le prove in vista della Sanremo
Pogacar non ha ancora corso nel 2026, ma più che alle Strade Bianche ha rivolto i propri pensieri alla Sanremo, con più di una ricognizione sul Poggio, il punto dove spera di poter tentare la fuga buona per anticipare la volata. “In realtà adesso penso soprattutto alla gara in Toscana, quello è l’unico pensiero che ho in testa. Finora ho fatto il tifo dal divano per i miei compagni, e debbo ammettere che si sono comportati veramente bene in tutte le gare che hanno affrontato. Adesso tocca a me e non vedo l’ora di correre”.
Al debutto Pogacar avrà al suo fianco sia Isaac Del Toro che Jan Christen, mentre mancherà Tim Wellens che si è operato dopo essersi fratturato una clavicola, e che pertanto salterà tutta la stagione delle classiche.
Proprio sulla presenza contemporanea di Del Toro e Pogacar, il diesse dell’UAE Team Emirates XRG Matxin Fernandez ha spiegato che la scelta di farli correre assieme è stata pensata a tavolino. “Abbiamo i due migliori corridori al mondo, perché Del Toro ormai è il numero due dietro Tadej, e in ottica Sanremo l’apporto di Isaac sarà determinante. Alle Strade Bianche potremo fare una sorta di prova generale e riteniamo che presentarci con entrambi sia una scelta intelligente”.