Plusvalenze, Juventus sanzionata dalla Consob: la multa e il possibile appello
- Postato il 2 gennaio 2026
- Di Virgilio.it
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La Consob ha definito il procedimento sanzionatorio nei confronti della Juventus e di alcuni ex dirigenti in relazione alle presunte irregolarità legate al caso plusvalenze e alle manovre sugli stipendi. L’Autorità di vigilanza sui mercati finanziari ha ufficializzato le sanzioni amministrative, riducendo in modo significativo gli importi inizialmente ipotizzati e lasciando aperta la strada a eventuali ricorsi.
- Le sanzioni della Consob: multa ridotta per la Juventus
- Ex dirigenti sanzionati, nessun provvedimento per i nuovi
- Possibile ricorso e il confronto con le sanzioni sportive
Le sanzioni della Consob: multa ridotta per la Juventus
Il procedimento, avviato ai sensi dell’articolo 187-septies del Testo unico della finanza e dell’articolo 15 del Regolamento europeo sugli abusi di mercato (MAR), si è concluso con una sanzione amministrativa pecuniaria di 190mila euro a carico della Juventus. L’importo risulta inferiore rispetto alla proposta iniziale del Servizio Sanzioni Amministrative (SSA), che prevedeva una multa di 200mila euro per il club bianconero.
Ex dirigenti sanzionati, nessun provvedimento per i nuovi
La Consob ha inoltre comminato sanzioni agli ex amministratori e manager coinvolti nel procedimento, per un totale complessivo di 310mila euro. Anche in questo caso, la cifra è sensibilmente più bassa rispetto agli 840mila euro inizialmente ipotizzati dal SSA. Alle sanzioni pecuniarie si affiancano alcune misure accessorie, anch’esse ridimensionate rispetto alla proposta originaria. Nessun provvedimento è stato invece adottato nei confronti del manager attualmente in carica coinvolto nella vicenda.
Possibile ricorso e il confronto con le sanzioni sportive
Nel comunicato diffuso dalla Juventus si sottolinea che il provvedimento della Consob potrà essere impugnato entro 30 giorni davanti alla Corte d’Appello competente, che per il club è quella di Torino, mentre per le persone fisiche residenti all’estero la competenza è della Corte d’Appello di Roma. Secondo quanto riportato da Calcio e Finanza, la Juventus è orientata a presentare ricorso, più per una questione di principio che per l’impatto economico della sanzione.
Sul piano della giustizia ordinaria, l’indagine avviata quasi quattro anni fa su plusvalenze e manovre stipendi si è tradotta per il club in un patteggiamento da 157mila euro, cui si aggiunge ora la multa Consob. Tuttavia, come spiega sempre il sito di finanza, il peso economico maggiore è arrivato dalle sanzioni sportive: l’esclusione per un anno dalle competizioni europee ha infatti comportato un danno stimato in circa 80 milioni di euro, legato soprattutto alla mancata partecipazione alla UEFA Champions League.