Piste ciclabili, troppe interferenze con i cantieri: Comune riduce la ciclovia in Valpolcevera
- Postato il 24 febbraio 2026
- Altre News
- Di Genova24
- 4 Visualizzazioni

Genova. Interferenze con cantieri, presenti e futuri, a discapito della mobilità di quartieri e strade. Questa la realtà alla base della decisione della giunta comunale che oggi ha comunicato lo stralcio di alcuni interventi dai progetti – finanziati dal Pnrr – dei percorsi ciclabili urbani in fase di realizzazione nel territorio cittadino. Una riduzione che arriva attraverso l’approvazione di alcune varianti progettuali che intervengono principalmente sui tracciati della Valpocelvera, a Sestri Ponente e a San Martino.
L’ambito più importante è quello della Valpolcevera. Qui, coerentemente al futuro assetto viabilistico della valle che prevede, in base alla volontà dell’Amministrazione, il ripristino della viabilità spondale precedente al crollo del ponte Morandi, e alla luce delle interferenze esistenti con i numerosi cantieri che gravano attualmente nella zona, sono stati stralciati dal progetto di ciclovia urbana i tratti di: via Nostra Signora della Guardia/via Levati; via Semini, tratto compreso tra via ponte Barbieri e via Gastaldi; via Gastaldi. Contestualmente lungo il percorso saranno realizzate opere di completamento degli impianti semaforici, della segnaletica orizzontale e integrazione di barriere parapedonali e del verde. Inoltre, per quanto riguarda i percorsi ciclabili urbani, sono stati stralciati i due lotti relativi a collegamento Fiumara, Cornigliano e corso Perrone.
Le ciclovie urbane, ambiti Centro Levante e Ponente, sono altresì interessate dalle varianti progettuali per interferenze con cantieri in atto. Per il Centro Levante sono stati stralciati i lotti 1 e 2, anello di collegamento Stazione FS Genova Brignole-polo sanitario e universitario di San Martino per via Invrea, piazza Alimonda, corso Gastaldi, via Torti e piazza Giusti.
A Ponente, invece, sono stati stralciati i lotti 5 e 6: via Hermada, via Puccini, via Soliman, via Cerruti, via Capponi, via Menotti, viabilità centro storico Sestri Ponente, via Travi, via Biancheri, via Goldoni, via Ferro, via Catalani, via Paglia, via Donizetti, via Caterina Rossi.
Robotti: “Decisione dolorosa, ma riprenderemo i progetti”
“Si tratta purtroppo di una decisione dolorosa e inevitabile, causata dalle interferenze che i progetti delle ciclabili hanno oggi e avranno nel futuro prossimo con i numerosi cantieri che abbiamo ereditato, che vanno dai lavori per i 4 Assi di Forza alle grandi opere di interesse strategico nazionale, e che impattano su tutto il nostro territorio da ponente a levante – spiega l’assessore alla Mobilità sostenibile Emilio Robotti – Infatti, i progetti della ciclovia della Valpolcevera e di altri percorsi ciclabili urbani, pur raggiungendo comunque l’obiettivo minimo previsto dai progetti PNRR finanziati e approvati dal ministero competente, sono risultati aver bisogno di stralci e revisioni, che non sarebbe stato possibile effettuare nei tempi obbligati e che lo stesso ministero non avrebbe comunque potuto approvare, a causa delle strettissime scadenze imposte dal PNRR. Senza contare che completare le parti stralciate dove possibile, pur sapendo dei cantieri successivi, avrebbe comportato la necessità di doverle rifare di nuovo, finendo così per mancare di rispetto alla cittadinanza e contravvenendo, peraltro, alle logiche del “buon governo””.
Per l’assessore Robotti, si tratta di “un combinato disposto ereditato per scelte di ieri, che non ci consente oggi la messa a terra di tutta quella parte di percorsi ciclabili che avremmo voluto realizzare. Ma è nostro interesse e volontà – sottolinea Robotti – riprendere e riprogettare le ciclabili, in maniera condivisa con i territori, nel quadro di un lavoro organico che porteremo avanti insieme ai Municipi e alla cittadinanza, per dotare la Città di una rete capillare, sicura e interconnessa di percorsi ciclabili, funzionale a promuovere una mobilità urbana più sostenibile, in linea con quella della maggior parte delle grandi città europee”.
Il difficile puzzle della viabilità
Se a dicembre è stato terminato il primo tratto di pista ciclabile in Valpolcevera, da Pontedecimo a Trasta – intervento finanziato con 2,8 milioni di fondi Pnrr (e avviato dalla giunta precedente) e che ha generato numerose polemiche per l’impatto sulla viabilità – il progetto nel suo compelsso, già a settembre scorso, era stato oggetto dello studio di una serie di varianti per mitigare gli effetti sul traffico almeno nei punti più critici.
Tra questi, oltre ai cantieri, erano stati individuate anche alcune rotatorie, messe a progetto perchè legate a servizi privati in corso di allestimento, come lo spazio Sogress di Trasta. Come annunciato le principali modifiche riguarderanno il recupero di una corsia per un tratto di via Polonio in direzione nord, in modo da agevolare la discesa dei veicoli che arrivano da via Perlasca, la corsia di immissione in via Romairone e la riduzione del marciapiede fino al ponte Barbieri. “Così si potranno ripristinare due corsie veicolari a scendere in via Polonio per smaltire il grande volume di traffico che si verifica nell’ora di punta mattutina”, spiega Valentino Zanin, dirigente dell’unità di pianificazione e smart mobility del Comune.
