Pirovano in lacrime: l’abbraccio alla coppa commuove. Lolli erede di Goggia e Brignone. La Rai combina un mezzo disastro

  • Postato il 21 marzo 2026
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Laura Pirovano sul tetto del mondo. La trentina conquista la coppa di specialità in discesa chiudendo le due settimane più incredibili della sua carriera e della sua vita. Lolli non era mai salita sul podio, poi arrivano tre vittorie consecutive e la coppetta. Qualcosa di impossibile da pronosticare con l’azzurra che entra di prepotenza nella storia dello sci italiano.

Lacrime, incredulità e la coppa cullata

Bastava un piazzamento arriva una vittoria. E’ incredibile come le cose nel mondo dello sport possa cambiare tutto. Fino a qualche settimana fa Laura Pirovano era considerata una delle migliori discesiste del circo bianco a cui però mancava ancora la “benedizione” di un podio, spesso sfuggito per un pizzico di sfortuna o per qualche centesimo beffardo. Poi in Val di Fassa è cambiato tutto, sono arrivate due vittorie in due giorni entrambe con margine di centesimi e oggi il terzo capolavoro. Prima della sua discesa la trentina sapeva che le bastava un ottavo posto per prendersi la coppa di specialità ma Lolli vive uno stato di esaltazione, mette insieme una prova clamorosa e conquista la sua terza vittoria negando la gioia a Breezy Johnson.

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Al traguardo basta qualche attimo per capire cosa è successo, ne serviranno di più per mettere tutto a fuoco. Laura non crede a quella luce verde che la mette di nuovo al primo posto e che significa che la coppa è sua. Il resto della squadra azzurra festeggia la vittoria di una ragazza amatissima nel gruppo. Arrivano le lacrime e quando le consegnano la coppa, Laura l’abbraccia come fosse una creatura tanto preziosa quanto delicata.

“Ho paura di farla cadere: non ci credo”

L’emozione di Laura Pirovano è evidente e alla fine della gara, anche dopo la cerimonia di premiazione sembra far fatica a trovare le parole per raccontare quello che sta vivendo: “Ho una paura folle di farla cadere questa coppa. Davvero non so cosa dire, già le vittorie in Val di Fassa mi avevano tolto le parole, oggi è incredibile. Al traguardo sono crollata in lacrime, non mi sentivo perfetta e le prove non erano andate bene. Avevo quasi paura a guardare il risultato perché non mi aspettavo nulla, poi quando ho visto è devastante. Sono passata dall’essere sempre lì ma mai abbastanza vicina a collezionare risultati che non avrei mai immaginato. Forse tra qualche giorno troverò le parole per esprimere tutto questo”.

Pirovano nell’elite dello sci italiano

Tre vittorie di fila per prendersi la Coppa di specialità in discesa e soprattutto per entrare a far parte di una cerchia molto ristretta di atlete azzurre. Laura Pirovano è solo la quarta italiana a conquistare la “coppetta” della disciplina più veloce: il primo successo italiano arriva con Isolde Kostner nel 2001 con doppietta l’anno successive. Poi arrivano i 4 titoli per Sofia Goggia (2018, 2021, 2022, 2023) e infine Federica Brignone nella scorsa stagione. Decisamente una buona compagnia.

La Rai fa un mezzo disastro con Pirovano

Gli orari dello sci sono spesso imprevedibili e a volte basta un piccolo contrattempo e gli orari delle discese possono cambiare. Non in Norvegia dove la discesa libera procede senza problemi, la Rai sta trasmettendo l’evento su Rai 2 ma subito prima del momento più atteso, la discesa di Laura Pirovano, arriva il momento del TG2. Si deve cambiare canale per seguire la prova dell’azzurra con i telespettatori costretti a spostarsi su RaiSport e i primi secondi della prova di Laura sono divisi a metà schermo con le immagini che arrivano dalla Milano-Sanremo. Una scelta che a tanti utenti non è piaciuta visto che si stava celebrando un momento storico.

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