Pietra Ligure, Gabriele Insolito continua a crescere: “Sento grande fiducia, voglio ripagarla. A Millesimo un punto che vale più dell’oro”

  • Postato il 12 gennaio 2026
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  • Di Il Vostro Giornale
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Millesimo Vs Pietra Ligure

Millesimo. La settimana del Pietra Ligure è stata davvero tanto piena ma ha portato i suoi frutti: una coppa in bacheca martedì e un punto strappato a Millesimo ieri, un risultato importante anche per via del grande dispendio di energie della finale alla “Sciorba”. I biancocelesti hanno agguantato il pari nel finale di partita grazie al calcio di rigore realizzato da Gabriele Insolito.

Siamo una squadra che non molla mai – ha dichiarato nel post partita -. Sapevamo di venire su un campo difficilissimo, in una giornata complicata contro una squadra che è prima in classifica e che oggi sta dimostrando di essere la più forte. Siamo venuti qui con la consapevolezza di dover fare la nostra partita, senza pensare a perdere punti. Il campionato è ancora lungo e, per fortuna, siamo riusciti a giocarcela fino all’ultimo, segnando e portando a casa un punto che vale più dell’oro“.

Per il classe 2003 il lavoro della fase offensiva è ottimale (il Pietra è l’attuale miglior attacco dell’Eccellenza con 36 reti messe a segno): “Non credo manchi qualcosa in fase offensiva. In 210 minuti abbiamo fatto tre gol, due su rigore e uno sbagliato, vero, però vuol dire che arriviamo spesso dentro l’area, a undici o sedici metri dalla porta. Il rigore fa parte del gioco e del regolamento, e se arriva significa che siamo lì: questo sicuramente ci premia”.

Insolito è cresciuto molto nell’ultimo triennio pietrese. Questa stagione può rappresentare un’ulteriore occasione per fare un altro salto di qualità: “Ho 22 anni e penso di avere ancora tanto da dimostrare, migliorare e da allenarmi. Mister e direttore mi esprimono grande fiducia e il mio compito è solo quello di ripagarla nel miglior modo possibile”.

Il Pietra ha dimostrato di sapersi esprimere bene anche sotto pressione: “È il mio terzo anno qui e la pressione è sicuramente maggiore, per la squadra che siamo e per quello che cerchiamo di dimostrare. Però andiamo in campo pensando partita per partita: come dice il mister, a fine anno tireremo una linea e vedremo cosa abbiamo fatto”.

 

Autore
Il Vostro Giornale

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