Petardo contro Audero, stop alle trasferte dei tifosi dell’Inter fino al 23 marzo
- Postato il 3 febbraio 2026
- Di Panorama
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Niente trasferte fino al prossimo 23 marzo, derby di ritorno escluso. E’ la decisione del Viminale dopo i gravi fatti di Cremona, l’episodio del petardo che ha sfiorato il portiere della Cremonese Emil Audero lasciandolo a terra per qualche minuto. Non uno stop fino alla fine della stagione, come successo ai “colleghi” di Roma, Fiorentina, Lazio e Napoli, ma una sospensione temporanea perché il gesto sconsiderato è stato ritenuto slegato da logiche di curva e di ordine pubblico.
In ogni caso, anticipando anche il verdetto del Giudice sportivo, il Ministro dell’Interno Matteo Piantedosi ha disposto il divieto di trasferta per i tifosi dell’Inter fino al 23 marzo 2026, nonché il divieto di vendita, per gli stessi incontri, dei biglietti ai residenti in Lombardia. Il provvedimento è finalizzato a garantire la tutela dell’ordine e della sicurezza pubblica e a prevenire il ripetersi di episodi che possano compromettere il regolare svolgimento delle manifestazioni sportive. Resta escluso dalle misure l’incontro Milan-Inter dell’8 marzo 2026, in considerazione del fatto che non ci saranno movimenti di tifoserie.
Il provvedimento chiude, almeno per quanto riguarda i responsabili dell’ordine pubblico, la vicenda del lancio per il quale sono ancora in corso indagini. Piantonato in ospedale a Modena, dove è stato trasferito perché considerato in “condizioni critiche” rimane un 40enne appartenente all’Inter Club San Marino che nella concitazione di quegli istanti ha perso tre dita e dovrà sottostare ad alcune operazioni. Sarà certamente denunciato. E’ stato espulso dall’Inter Club e la società nerazzurra ha annunciato che si rivarrà nei suoi confronti e in quelli di chiunque altro venga identificato.
Gli investigatori stanno analizzando i filmati per risalire alle altre persone, più di una, che hanno partecipato al lancio del petardo costato il ferimento ad Audero. Per tutti scatterà il bando da San Siro, visto che il club eserciterà la clausola di mancato gradimento, oltre che le denunce in sede penale.