Perché il viola è in pochissime bandiere?

  • Postato il 2 gennaio 2026
  • Di Focus.it
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Questo articolo era stato pubblicato nel numero 394 di Focus. Perché il colore viola non è usato nelle bandiere nazionali? Perché in passato era estremamente costoso. Infatti, tra le 195 bandiere degli Stati esistenti, solo quelle della Dominica (uno Stato insulare del Mar dei Caraibi, che fa parte del Commonwealth, è la bandiera nella foto) e del Nicaragua contengono una piccola quantità di viola, e sono entrambe piuttosto recenti. Fino alla metà del XIX secolo l'unico modo per ottenere pigmenti viola era ricavarli dal muco del murice, una lumaca di mare diffusa nel Mediterraneo orientale, da cui si estraeva la porpora. . Un colore proveniente dal Libano Questa tintura era nota come porpora di Tiro, dal nome della città dell'attuale Libano che ne era il centro principale di produzione e commercio, dove i tintori la lavoravano seguendo complesse ricette tenute segrete. La porpora era più cara dell'oro. I molluschi venivano catturati con esche, raccolti a mano e poi incisi nelle ghiandole mucose. Si stima che per ottenere un solo grammo di tintura fossero necessarie circa 10.000 lumache, il che rendeva questa sostanza una delle più preziose del pianeta. Per questo motivo il viola è stato storicamente associato alla ricchezza e al potere. Un'altra eccezione Nella storia esiste un'altra eccezione tra le bandiere: quella della Seconda Repubblica spagnola, adottata tra il 1931 e il 1971, che presentava una striscia viola. In quel periodo, però, questo colore era ormai diventato più accessibile. .
Autore
Focus.it

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