Perchè i gestori de "Le Constellation" non sono stati arrestati
- Postato il 4 gennaio 2026
- Estero
- Di Agi.it
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Perchè i gestori de "Le Constellation" non sono stati arrestati
AGI - "Allo stato attuale delle indagini, l'incendio è collegato all'uso di 'fontane', cioè corpi non metallici contenenti una composizione pirotecnica che produce scintille e fiamme". Lo comunica in una nota la Polizia cantonale vallese e la procuratrice generale Beatrice Pilloud, facendo un punto sull'inchiesta sulle cause del rogo a 'Le Constellation'.
L'indagine sul rogo di Crans Montana "verterà in particolare sull'analisi dei documenti ottenuti dal Comune, sulla conformità dei lavori realizzati dai gestori, sui materiali utilizzati, sulle vie di fuga, sui mezzi di estinzione e sul rispetto delle norme antincendio. Le prime testimonianze raccolte - si legge nella nota - parlano di un incendio che si è propagato rapidamente, generando molto fumo e un'onda di calore. Tutto sarebbe avvenuto molto rapidamente".
Nessun mandato di arresto per gli indagati
Nel comunicato sulle indagini per l'incendio di Crans Montana, la Polizia cantonale anche spiega che non sono stati emessi mandati di arresto nei confronti degli indagati Jacques Moretti e Jessica Maric perché non ci sono le esigenze cautelari. "Non sono state disposte misure coercitive nei confronti degli imputati - si legge nella nota - perché i criteri richiesti per la custodia cautelare non sono, allo stato attuale, presenti. Attualmente non vi è alcun sospetto che gli imputati intendano sottrarsi al procedimento penale o alla prevedibile sanzione dandosi alla fuga. Gli altri criteri, cioè il rischio di recidiva o di inquinamento delle prove, non sono rilevanti.
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