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Per Sandro Tonali più Manchester United che Juventus, l'opzione Ederson un diversivo complicato

  • Postato il 9 aprile 2026
  • Di Virgilio.it
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Per Sandro Tonali più Manchester United che Juventus, l'opzione Ederson un diversivo complicato

Non c’è alcuna certezza sulla permanenza di Sandro Tonali al Newcastle, quando la prospettiva è di rimanere fuori dalle Coppe Europee dopo l’addio ai Mondiali dell’Italia. Non c’è sicurezza, dunque, che il regista rimanga nel club che lo ha lanciato in Premier e acconsentito al salto di qualità che gli ha permesso stringere un accordo simile, un contratto top che gli garantisce un ingaggio impressionante ma non i risultati della squadra. Non la Champions League. Vorrebbe tornare in Serie A, lo ha ribadito eppure per senso di concretezza e stando ai rumors inglesi parrebbe diversa la destinazione.

Tonali ambito da Manchester United e Arsenal

Non la Juventus, che ha deciso di confermare Luciano Spalletti nel tentativo di dare impostazione e continuità a una squadra francamente tormentata dopo il reset post Andrea Agnelli. L’era AA si è chiusa, quel ciclo è stato archiviato senza che partisse un nuovo corso. Tonali sarebbe funzionale anche a questo impasse.

Sandro Tonali ha raggiunto la quotazione record per un italiano, stando ai dati mensili proposti dal sito specializzato transfermarkt, come già riportato. Seguito dal Manchester United, l’azzurro andrebbe a ridisegnare il centrocampo, specialmente con l’addio di Casemiro a fine stagione.

Un fatto incontrovertibile che non conosce possibilità analoghe in Italia. Certo, ci sarebbe anche l’Arsenal, che potrebbe rinfoltire un reparto già blindato con Rice e Zubimendi.

Sandro Tonali l’italiano dal valore record di mercato

Sandro Tonali ha trascinato l’Italia contro l’Irlanda del Nord, ha contribuito ma non inciso altrettanto contro la Bosnia eppure proprio a marzo 2026 ha sfiorato una crescita record, per quel che riguarda il suo cartellino, pari a 80 milioni di euro. I media britannici lo esaltano, lo citano ma la pista principale stando anche al focus del Daily Mail porta al Manchester Utd.

Osannato, celebrato e ambito il centrocampista seguito dalla GRSports di Giuseppe Riso, ha accresciuto il suo potenziale con l’esperienza in Premier come pure la sua capacità di adattamento portando il Manchester United e Arsenal a farsi avanti. Su quest’ultima società, l’avanzata nell’ultimo giorno (o quasi) di sessione invernale ha di certo accresciuto e testimoniato la stima nei confronti del giocatore.

La situazione di incertezza internazionale, con le ripercussioni del conflitto nel Golfo Persico e Iran, non contribuisce ad ipotizzare solo operazioni molto importanti. Insomma, si dovrà attendere per capire se e a quale costo Tonali lascerà in estate il Newcastle.

Fuori gioco sembrerebbe, in base a simili logiche finanziarie, la Juventus. Ma il giocatore potrebbe fare una scelta di cuore oltre che di tranquillità familiare e preferire il rientro in patria una volta e se si metteranno d’accordo i club, questione che vede in vantaggio, però, le inglesi.

La stretta sul Newcastle

Se il Newcastle non dovesse raggiungere un piazzamento tra i primi cinque posti in classifica Premier, anche per via della causa della governance finanziaria nelle competizioni nazionali ed europee, andrebbe valutata una cessione o più di rilievo come quella di Tonali, vendita che libererebbe fondi da destinare alle spese di trasferimento e agli stipendi.

Il contratto di Sandro scadrà il 30 giugno 2029, con un’opzione di rinnovo a favore del club per un ulteriore anno (2030). L’accordo, siglato durante il periodo di squalifica, blinda il centrocampista italiano in Premier e tutela la proprietà, ma dovrebbero incastrarsi tutti i tasselli.

Intrigo Ederson

La Juventus spera, ma non è così banale riuscire ad agganciare Tonali, come detto. Come non lo è nel dopo Spalletti Ederson dell’Atalanta. Contratto per lui in scadenza nel 2027 e voglia di esplorare realtà più competitive come l’Atletico Madrid, che a gennaio aveva già preso Lookman dalla Dea. Ma si sa che la bottega in questione non è economica e i 40 milioni di euro chiesti dall’Atalanta frenano i Colochoneros che la Juve potrebbe fare la proposta giusta.

Alisson ha detto sì alla Juve

Senza considerare una seconda variabile, che riguarda il portiere della squadra bianconera. Se Michele Di Gregorio dovesse partire, lasciare Torino (nonostante il costo dell’operazione e quanto in sospeso), l’obiettivo sarebbe Alisson. La Gazzetta dello Sport riferisce del sì del portiere del Liverpool, ex Roma tra l’altro. Il portiere 33enne ha dato il suo primo sì all’ipotesi bianconera perché vorrebbe un’altra grande esperienza in Europa prima di pensare all’ultimo contratto della carriera. Una sorta di operazione Ronaldo bis. Erano tempi diversi, sicuramente.

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Virgilio.it

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