Il 14 giugno 2025, il freediver croato Vitomir Maričić ha stabilito il nuovo record mondiale a Opatija (Croazia), rimanendo in apnea per 29 minuti e 3 secondi. Il limite supera di quasi 5 minuti il primato del sommozzatore croato Budimir Šobat, stabilito nel marzo 2021. Per prepararsi all'impresa, Maričić ha respirato ossigeno puro per 10 minuti, aumentando così il livello di ossigeno nel sangue e riducendo l'accumulo di anidride carbonica. Questa tecnica consente di sostenere più a lungo la mancanza di ossigeno.. CONTRAZIONI. Durante l'apnea, infatti, il cervello percepisce la carenza di ossigeno e l'eccesso di CO2, provocando contrazioni involontarie del diaframma che spingono a respirare. Imparare a gestire questi segnali, insieme all'esperienza e al costante allenamento, permette agli apneisti di estendere i loro limiti biologici.
Il record di apnea "non assistito" rimane molto più basso: 11 minuti e 35 secondi, stabilito dal francese Stéphane Mifsud l'8 giugno 2009 a La Crau, in Costa Azzurra, in Francia..