Per Pio Esposito l'Inter non può attendere, adeguamento ingaggio immediato dopo le pressioni dell'Arsenal e dei club inglesi

  • Postato il 27 gennaio 2026
  • Di Virgilio.it
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Diventare grandi in una società blasonata come l’Inter, significa godere di una concomitanza di condizioni favorevoli ma tenersi in equilibrio tra altrettante aspettative e la propria immagine pubblica. Cristian Chivu, allenatore subentrato a Simone Inzaghi, ha dimostrato di saper cambiare, rivedere decisioni e valutazioni senza commettere facili errori. Anche grazie alla sua qualità, umana prima ancora che professionale, si deve la crescita di Pio Esposito (e non solo). Talento evidente, qualità, tecnica e una mentalità che ha proiettato l’attaccante verso un palco importante. Non solo Serie A. In Champions, la sua capacità di tenuta, la sua maturità hanno provocato l’Arsenal come altri club inglesi che non hanno mai mancato. Sanno intervenire al momento giusto e con gli argomenti più convincenti. L’Inter non aveva inserito tra le priorità il suo rinnovo, ma forse andrebbe riconsiderata questa scala di priorità.

Pio Esposito, rinnovo con Inter e ingaggio al rialzo

Come Dimarco (che ha una tale centralità nel gioco da essere prioritario, in materia di contratto e prolungamento), anche Pio Esposito andrebbe blindato in un accordo a tutela della società di viale della Liberazione dopo il delicato passaggio che l’ha interessata. Il giocatore ha reso noto, attraverso il suo agente Mario Giuffredi, di non essere attratto a momento dalla Premier ma indirettamente ha sottolineato come sarebbe gradito un ritocco al rialzo all’ingaggio dell’attaccante, attualmente pari a un milione.

Più che un tema di durata, la trattativa sarebbe improntata su questo aspetto, oggi attualissimo visto e considerato come i talent scout inglesi e non solo l’Arsenal abbiano manifestato interesse per Pio.

Stipendio da 3 milioni, l’insidia Premier

L’adeguamento dovrebbe omologare lo stipendio di Pio (tra i più promettenti un quinquennio fa) a quello dei compagni di reparto, vedi Bonny che guadagna già due milioni. certo, l’operazione in partenza è assai differente: Pio Esposito è un patrimonio che è stato cresciuto dal vivaio, si è fatto le ossa ed è rientrato guadagnandosi il posto.

Sul tavolo il rinnovo di Pio Esposito è un tema, ribadiamo, come rimane quello di Dimarco. Ma va inquadrato in un contesto quale la finestra di riparazione che impone delle gerarchie: prima di tutto la cessione di Luis Henrique che non si è mai davvero ambientato e che potrebbe lasciare Milano per approdare al Bournemouth appena sarà definitiva la questione Ivan Perisic.

L’effetto domino Luis Henrique-Perisic

Qualora non fosse ancora chiaro, sarà il grande ex a decidere chi muover sullo scacchiere, almeno stando a quel che emerge. Se la Champions dirà no al PSV, allora sarò libero anche di valutare il ritorno a Milano dove per stagioni ha costituito un pilastro del blocco Inter. Perisic ha contribuito non poco, sarebbe gradito però gli incastri devono combaciare, perché si realizzi questa operazione.

Allora sì, si dovrà chiudere in tempo zero anche la cessione di Luis Henrique e concedere a Chivu di godere ancora del suo contributo sulla fascia. Poi, a febbraio inoltrato, sarà tempo di sedersi e confrontarsi sullo stipendio di Pio Esposito. E degli altri in fila per firmare, ad eccezione di chi potrebbe uscire prima come Davide Frattesi.

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Virgilio.it

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