Per Pio Esposito l'Inter interviene per contenere l'Arsenal e le inglesi, ma la questione è tutta nostra
- Postato il 3 marzo 2026
- Di Virgilio.it
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Di un presunto interessamento dell’Arsenal nei confronti di Pio Esposito si era riferito durante l’ultimo sessione di calciomercato, a dimostrazione che il talento dell’Inter era seguito anche Oltremanica e dal primissimo club di Premier. La qualità, umana prima ancora che professionale di Pio Esposito, non ha lasciato indifferenti i club di prima fascia del campionato inglese. Talento evidente, qualità, tecnica e una mentalità che ha proiettato l’attaccante verso un palco importante. L’Inter non aveva inserito tra le priorità il suo rinnovo, ma forse andrebbe riconsiderata questa scala di priorità e chiuso quanto prima. Anche se, a leggere i siti britannici, non è evidenziato con la medesima rilevanza la questione Pio Esposito.
Pio Esposito, rinnovo con Inter e ingaggio al rialzo
Come Dimarco, pure Pio Esposito potrebbe essere presto oggetto di un prolungamento di contratto in un accordo a tutela della società di viale della Liberazione dopo il delicato passaggio che l’ha interessata. Il giocatore, attraverso il suo agente Mario Giuffredi, aveva già dichiarato a suo tempo (appena qualche settimana fa) di non essere interessato alla Premier ma non ha certo disdegnato eventuali rinnovi e ritocchi all’ingaggio.
Di questa situazione e del desiderio di blindare il giocatore parla oggi la Gazzetta dello Sport, senza che la medesima enfasi e centralità sia attribuita alla questione sui siti inglesi che pure avevano già espresso apprezzamento, a suo tempo, nei confronti di Pio.
Stipendio da 3 milioni, l’insidia Premier
L’adeguamento, visto che si parla di questo, dovrebbe omologare lo stipendio di Pio (tra i più promettenti un quinquennio fa) a quello dei compagni di reparto, vedi Bonny che guadagna già due milioni. certo, l’operazione in partenza è assai differente: Pio Esposito è un patrimonio che è stato cresciuto dal vivaio, si è fatto le ossa ed è rientrato guadagnandosi il posto.
Nulla trapela, però, con altrettanta centralità nell’agenda mediatica dei siti e delle principali fonti di informazioni britanniche concentrate su altre vicende. La questione Pio Esposito, almeno per ora, ha un posto centrale in Italia anche se è doveroso ammettere che il potere economico-finanziario britannico e dei club inglesi non è paragonabile a quello della Serie A.
Andrà compreso se, con la guerra in corso, anche la Premier potrà reggere sul breve e medio periodo dimostrando lo stesso potere di sempre nel decidere le carte in tavolo e i trasferimenti.