“Per chi non ha superato la notte”: i tifosi del Newcastle sensibilizzano sul tema dei suicidi nel North East inglese

  • Postato il 4 aprile 2025
  • Calcio
  • Di Il Fatto Quotidiano
  • 1 Visualizzazioni

Pochi minuti prima della gara in Premier League contro il Brentford, al St.James Park di Newcastle si respira un’aria diversa. Un mix di gioia e malinconia. I cori sugli spalti, la festa per la vittoria della Carabao Cup (battuto in finale il Liverpool 2-1) e gli 11 in campo con la maglia dei Magpies fanno da contorno a uno striscione insolito che si prende la scena. C’è scritta una frase: “For all the ones who didn’t make the night”, ovvero “Per chi non ha superato la notte”. Così, l’ultimo verso del brano The Dying Light di Sam Fender si trasforma nella toccante dedica – dei tifosi del Newcastle – a tutte le persone morte per suicidio nel North East inglese. Nel ricordo di chi non c’è più e di chi non ha potuto prendere parte a una cerimonia che mancava da oltre 70 anni. Un semplice gesto che racconta il disagio sempre attuale della regione più colpita da questi avvenimenti.

North East: enti di beneficenza e università aiutano gli uomini
Dicevamo del North East, la regione dell’Inghilterra con il tasso di suicidio più alto del Paese (che dal 2012 è quasi raddoppiato). Per dare una mano concreta è stato fondato nel 2006 James’ Place, ente di beneficenza che offre trattamenti gratuiti e salvavita. A Liverpool, Londra e appunto Newcastle dal 2018 James’ Place ha curato oltre 3.100 uomini che hanno tentato il suicidio. “Aiutiamo gli uomini in crisi suicida a trovare speranza per il futuro”, è il messaggio che si legge sul loro sito online. Queste strutture curano principalmente gli uomini, proprio perché rappresentano costantemente oltre il 75% dei suicidi nel Regno Unito. “La nostra missione è aiutare gli uomini di età pari o superiore a 18 anni che sono in crisi, fornendo un rapido accesso a una terapia individuale breve e mirata che li aiuterà a comprendere e a riprendersi da una crisi suicida”.

Non solo James’ Place: chi agisce attivamente sul territorio è anche la Newcastle University: “Se stai avendo pensieri suicidi o sei preoccupato per un altro studente, siamo qui per aiutarti. Non devi affrontare tutto questo da solo”. L’università offre uno sportello totalmente gratuito per una fascia d’età (compresa tra i 18 e i 24 anni) che soffre di istinti suicidi: secondo l’ONS – Office for National Statistics – il tasso di suicidio tra la popolazione studentesca è in aumento, a causa di un periodo di transizione della propria vita e del proprio percorso. “La prevenzione del suicidio è responsabilità di tutti e tutti possiamo aiutare chi è a rischio suicidio a rimanere al sicuro”.

Il sostegno del calcio inglese: la campagna del Norwich nel 2023
Il gesto dei tifosi del Newcastle è solo l’ultimo di alcune campagne sulla salvaguardia della salute mentale veicolate dal calcio inglese. Celebre è lo spot “Dai un occhio a chi ti sta accanto” del Norwich City diventato virale nel 2023. Il video si concentra su due tifosi, entrambi grandi fan del club di Championship; una telecamera frontale immaginaria segue le loro reazioni durante le partite casalinghe. I due non si conoscono, sanno solo di essere casualmente vicini di seggiolino. L’uomo a sinistra appare di poche parole e cupo, l’altro sulla destra è l’esatto opposto. Per festeggiare un gol, l’uomo più gioioso regala all’altro una sciarpa. “A volte, può essere ovvio quando qualcuno sta lottando per farcela”, è la prima scritta che appare. Poco dopo, torna la telecamera ma ad assistere alla gara c’è solo l’uomo di sinistra: di fianco lui, il posto è vuoto; il suo compagno di partite si è tolto la vita. “Ma qualche volta i segni sono più difficili da riconoscere. Dai un occhio alle persone intorno a te”. Tutta apparenza: chi dà l’idea di star meglio ed esternare i propri sentimenti a volte è quello che soffre di più. Quello del Newcastle non è stato solo il primo successo della nuova proprietà, ma è la vittoria di una parte di comunità, di un amico o di un semplice conoscente che non c’è più. O che ancora oggi lotta per ritrovarsi. La Carabao Cup dedicata a “chi non ha superato la notte”.

——————————-

Se hai bisogno di aiuto o conosci qualcuno che potrebbe averne bisogno, ricordati che esiste Telefono amico Italia (0223272327), un servizio di ascolto attivo ogni giorno dalle 10 alle 24 da contattare in caso di solitudine, angoscia, tristezza, sconforto e rabbia. Per ricevere aiuto si può chiamare anche il 112, numero unico di emergenza. O contattare i volontari della onlus Samaritans allo 0677208977 (operativi tutti i giorni dalle ore 13 alle 22).

L'articolo “Per chi non ha superato la notte”: i tifosi del Newcastle sensibilizzano sul tema dei suicidi nel North East inglese proviene da Il Fatto Quotidiano.

Autore
Il Fatto Quotidiano

Potrebbero anche piacerti