Pd Rende, da Roma nubi sul congresso del circolo cittadino
- Postato il 20 febbraio 2026
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Il Quotidiano del Sud
Pd Rende, da Roma nubi sul congresso del circolo cittadino

La commissione nazionale di garanzia del Pd, in seguito ai ricorsi di Gianfranco De Franco e Pino Le Fosse, si è riservata di decidere sulla validità del congresso di Rende
RENDE (COSENZA) – Potrebbe verificarsi un nuovo coup de theatre nel circolo del Partito democratico di Rende che recentemente ha eletto il segretario Ettore Morelli. La commissione nazionale del partito ha infatti richiesto alla Commissione regionale di garanzia del Partito democratico della Calabria «informazioni sull’avvenuto svolgimento del congresso del circolo del Partito democratico di Rende con risposta entro sette giorni dall’invio della delibera, rinviando la decisione sulla validità del congresso eventualmente svolto all’avvenuta acquisizione di detta informazione».
I RICORSI DI DE FRANCO
Ma facciamo un passo indietro. La risposta della commissione nazionale del partito nasce da un groviglio di ricorsi che ha visto protagonisti nelle scorse settimane Pino Le Fosse, Gianfranco De Franco e la stessa Federazione provinciale guidata da Matteo Lettieri.
Con riferimento al ricorso di De Franco, si osserva «che la delibera n. 1/2025 della Commissione regionale di Garanzia, ivi impugnata, pur avendo correttamente disposto la sospensione dello svolgimento del congresso del Circolo del Partito Democratico di Rende e ha erroneamente delimitato la platea dell’elettorato attivo ai soli rinnovi (per il 2025) del tesseramento 2024, senza considerare che – collocandosi il congresso quasi al termine del tesseramento 2025 – l’elettorato attivo non può limitarsi ai soli rinnovi».
La commissione regionale di Garanzia, secondo Roma, inoltre «ha erroneamente conferito alla Commissione provinciale di Garanzia, peraltro medio tempore decaduta per effetto della successiva delibera n. 2/2026 il compito di convocare il predetto congresso a seguito della certificazione delle anagrafi».
IL RICORSO DI LE FOSSE
Per quanto concerne il ricorso di Le Fosse «attiene unicamente al punto 5 della Delibera n. 2/2026, nel quale la Commissione regionale di garanzia ha direttamente convocato il congresso del circolo del Partito Democratico di Rende, fissandone data e ora; tale convocazione è illegittima, in quanto esorbitante dalle attribuzioni dell’organo di garanzia».
CONGRESSO PD DI RENDE, LA PALLA PASSA A ROMA
Respinto invece il ricorso di Lettieri in cui contestava l’irregolarità la delibera della commissione regionale di garanzia in cui si metteva nero su bianco della costituzione della Commissione Provinciale di Garanzia di Cosenza. La commissione nazionale di garanzia, presieduta da Stefania Gasparini, si è riunita in via telematica il 19 febbraio 2026.
La commissione regionale di garanzia del partito avrà quindi una manciata di giorni per “notiziare” la commissione nazionale di garanzia sul congresso rendese del Pd. Dopo di che la palla passerà a Roma.
Il Quotidiano del Sud.
Pd Rende, da Roma nubi sul congresso del circolo cittadino