Pd Cosenza, Lettieri contrattacca: «Firme irregolari e bugie»
- Postato il 9 gennaio 2026
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Il Quotidiano del Sud
Pd Cosenza, Lettieri contrattacca: «Firme irregolari e bugie»

Il segretario provinciale del Pd di Cosenza Matteo Lettieri contrattacca dopo la presentazione della mozione di sfiducia: «Firme irregolari e bugie»
COSENZA – «Prendo atto dell’ennesimo tentativo di destabilizzare il Partito Democratico della
provincia di Cosenza attraverso una mozione di sfiducia che poggia su basi di profonda
irregolarità. Siamo di fronte a un documento che tenta di cancellare il lavoro di mesi con metodi
che nulla hanno a che fare con la trasparenza democratica». Così il Segretario Provinciale del
PD di Cosenza, Matteo Lettieri, replica alla mozione di sfiducia.
LETTIERI SOLLEVA DUBBI SULLE FIRME
«È doveroso segnalare un dato di estrema gravità: tra le 32 firme sbandierate, risultano nomi
di alcuni membri dell’Assemblea che non hanno mai dato il proprio consenso e che si sono detti
estranei all’iniziativa. Non solo. Nel conteggio appare persino la firma di un membro che ha
rassegnato le proprie dimissioni dall’assemblea oltre un mese fa. Nessuna maggioranza
relativa, dunque, nella mozione di sfiducia fatta circolare. Provare a sfiduciare un Segretario
con firme apocrife e nomi di ex membri qualifica chiaramente chi ha orchestrato questa
manovra».
«Il mio mandato è iniziato in salita, affrontando la sfida delle elezioni regionali appena 15 giorni
dopo la ratifica della mia elezione. In quell’occasione, ho lavorato per garantire la massima
rappresentatività: nelle liste erano presenti esponenti di entrambe le mozioni congressuali. È
bene inoltre ricordare che la composizione delle liste regionali è prerogativa della Direzione
Regionale, non della Segreteria Provinciale. Tuttavia, il mio impegno politico è stato quello di
favorire un clima di inclusione che non ha mai attuato “purghe”, ma ha valorizzato ogni
componente del partito».
LE ALLEANZE DEL PD NEL CENTROSINISTRA
Sul fronte delle alleanze, il Segretario chiarisce la genesi del tavolo di coalizione: «Nessun uomo
solo al comando. Prima di convocare il tavolo con le altre forze politiche e i sindaci di Cosenza,
Rende e Corigliano-Rossano, ho promosso due incontri preliminari con i sindaci e gli
amministratori del PD. Sono stati loro a darmi mandato pieno per costituire il tavolo di
coalizione con M5S, PSI, Sinistra Italiana, Italia Viva, Europa Verde e Federazione Riformista.
Abbiamo gettato le basi per una vittoria netta alle provinciali, ma c’è chi preferisce sabotare il
partito pur di colpire la mia persona».
L’ANALISI DELLA GESTIONE DELLA SEGRETERIA
«La mia gestione parla con i fatti. Solo per citarne alcuni, abbiamo affrontato la tornata
elettorale delle regionali, sono stati celebrati i congressi di Castrovillari e San Lucido, abbiamo
favorito la risoluzione della crisi al Comune di Cosenza, garantendo stabilità e riportando
coesione nel gruppo, stiamo lavorando quotidianamente per affrontare e vincere le prossime
sfide elettorali provinciali e amministrative, stiamo riorganizzando territorialmente il partito e
stiamo lavorando per aprire nuovi circoli e far crescere la base degli iscritti».
«Un altro punto da chiarire è che gli unici soggetti in possesso delle chiavi di accesso alla
piattaforma del tesseramento online sono il Segretario Provinciale ed il Tesoriere Provinciale.
Questa è la garanzia che l’anagrafe è gestita con rigore e al riparo da ogni manipolazione
esterna».
IL SEGRETARIO PROVINCIALE RESPINGE LE ACCUSE
«Le accuse infamanti che si leggono nella mozione di sfiducia, oltre ad essere completamente
prive di fondamento, sono la rappresentazione plastica della pretestuosità di tali ragioni
portate avanti dai soliti personaggi che restano nascosti nelle retrovie e che, evidentemente,
sono il frutto di cinici interessi di parte o di personalismi che nulla hanno a che fare con la
democraticità di un partito».
«Mi sono messo in gioco per puro spirito di servizio. È inaccettabile essere sabotati
sistematicamente da chi dovrebbe sostenerci. Questo fango quotidiano lede l’immagine del PD
e rischia di condannarci alla sconfitta alle provinciali e alle prossime amministrative. Io
continuerò a lavorare per unire i territori e vincere, mentre altri firmano carte false per
dividere».
«Ringrazio, infine, i tanti militanti, dirigenti e sindaci iscritti al PD che in queste ore mi hanno
confortato manifestandomi il loro sostegno e la loro vicinanza, spronandomi ad andare avanti
nel progetto di cambiamento e rinnovamento avviato con il congresso provinciale»
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Pd Cosenza, Lettieri contrattacca: «Firme irregolari e bugie»