Pattinaggio di figura: come funziona una gara, discipline, format e criteri di punteggio
- Postato il 6 febbraio 2026
- Di Virgilio.it
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C’è uno sport olimpico che riesce a mettere nello stesso fotogramma due cose che, di solito, non convivono: la matematica del punteggio e la sensazione che una storia stia accadendo davanti a te. Il pattinaggio di figura è questo: una disciplina codificata, con regole, livelli, griglie e deduzioni, ma anche con un linguaggio “di scena” che trasforma una gara in un racconto.
A Milano-Cortina 2026 il palcoscenico è già scritto: la Milano Ice Skating Arena ospiterà le sessioni olimpiche di pattinaggio di figura, in un calendario che attraversa quasi tutto il periodo dei Giochi.
- Pattinaggio di figura: come funziona una gara
- Pattinaggio di figura, discipline e format
- Milano-Cortina 2026: programma, sede e atleti da seguire
- Milano-Cortina 2026 pattinaggio di figura, favoriti e azzurri in gara
Pattinaggio di figura: come funziona una gara
Il pattinaggio di figura è una disciplina invernale in cui gli atleti eseguono salti e sequenze di passi su pattini da ghiaccio, accompagnati da musica e da un programma coreografico. Il regolamento internazionale è stabilito dalla International Skating Union (ISU). Dal 2004 le competizioni si giudicano con il Sistema di Giudizio Internazionale (International Judging System, IJS):
- Pannello tecnico: identifica e convalida gli elementi eseguiti (salti, trottole, passi) assegnando, dove previsto, livello e valore base; giuria dei giudici: attribuisce il GOE (da –5 a +5) e le componenti del programma; i punteggi massimo e minimo sono scartati e si fa la media dei restanti. Il punteggio tecnico è la somma dei valori base degli elementi realizzati più/meno il GOE. Ad esempio, un triplo Axel vale 8,00 punti di base; se eseguito con grande qualità può ricevere +5 GOE che aggiungono punti extra.
- Componenti di programma: oltre agli elementi tecnici, i giudici valutano la qualità complessiva attraverso le componenti del programma. Ogni componente va da 0,25 a 10 punti; la media viene moltiplicata per un fattore che bilancia la parte tecnica. Deduzioni per cadute, errori di tempo o costumi irregolari vengono sottratte.
- Punteggio finale: il totale di un segmento è la somma fra score tecnico e component score meno eventuali penalità. Nelle competizioni individuali e di coppia, il risultato finale deriva dalla somma di programma breve e libero; nella danza su ghiaccio conta la somma di rhythm dance e free dance.
Per garantire l’equità, nei punteggi dei giudici si eliminano il valore più alto e più basso e si fa la media dei restanti.
Pattinaggio di figura, discipline e format
Nelle Olimpiadi e nei Campionati mondiali i limiti di partecipazione sono stabiliti in base ai risultati dell’anno precedente. Ai Giochi di Milano-Cortina 2026 sono previsti 142 posti:29 uomini, 29 donne, 19 coppie, 23 danza, con possibilità di 5 quote aggiuntive. Le principali discipline sono:
- Singolo maschile e femminile: gli atleti eseguono programma corto e programma libero. La routine include salti. L’Axel è il salto più antico, unico a partire in avanti e considerato “il più difficile”; un triplo Axel richiede (tre rotazioni e mezza) vale 8 punti di base, mentre il quadruplo Axel vale 12,5. Il quadruplo Axel è stato eseguito per la prima volta in gara da Ilia Malinin nel 2022.
- Coppie artistiche: due pattinatori, uno di ciascun sesso, presentano elementi simili ai singoli ma con l’aggiunta di sollevamenti sopra la testa, salti lanciati, prese e trottole di coppia. Nei programmi (breve e libero) l’armonia, la sincronia e l’esecuzione dei sollevamenti sono essenziali.
- Danza su ghiaccio: nasce dal ballo da sala e privilegia passi e sollevamenti che non oltrepassano la testa. È giudicata più per le capacità interpretative e la tecnica che per i grandi salti. L’ISU spiega che le coppie non eseguono lanci o sollevamenti sopra la testa e che il programma obbligatorio (rhythm dance) è ispirato a un ritmo predefinito, mentre il free dance è più libero.
- Team event: presente ai Giochi dal 2014, combina tutti e quattro i segmenti (breve e libero singoli, coppie, danza) di dieci nazioni. Per ciascun segmento il primo riceve 10 punti, il secondo 9 e così via; dopo i brevi passano alle finali solo le prime cinque squadre.
Milano-Cortina 2026: programma, sede e atleti da seguire
Alla XXV edizione dei Giochi olimpici invernali il pattinaggio di figura ha in programma cinque eventi: singolo maschile, singolo femminile, coppie, danza su ghiaccio e gara a squadre. Il calendario provvisorio prevede:
- 6–7 febbraio Segmenti brevi del team event (uomini, donne, coppie, danza). I punteggi determinano le cinque nazioni che accedono al segmento libero
- 8 febbraio Segmenti liberi del team event. Conclusione della gara a squadre
- 9 febbraio Rhythm dance.
- 10 febbraio Programma breve maschile .La top-24 accede al libero
- 11 febbraio Free dance. Finale della danza
- 13 febbraio Libero maschile. Assegnazione del titolo olimpico
- 15–16 febbraio Coppie: breve e libero
- 17 febbraio Programma breve femminile. La top-24 passa al libero
- 19 febbraio Libero femminile. Conclusione del pattinaggio di figura
- Il 21 febbraio si chiude il programma con il galà di esibizione.
Milano-Cortina 2026 pattinaggio di figura, favoriti e azzurri in gara
Confrontando i risultati recenti, emergono i principali candidati alle medaglie:
- Singolo maschile: l’americano Ilia Malinin, soprannominato “quad god” per aver eseguito il primo quadruplo Axel, è campione mondiale in carica e fresco vincitore del titolo statunitense; rimane il grande favorito. Tra gli avversari: il giapponese Yuma Kagiyama, argento mondiale; il kazako Mikhail Shaidorov; i giapponesi Shun Sato e Kaori Sakamoto (per le donne), e i francesi Kevin Aymoz e Adam Siao Him Fa (assente agli Europei ma possibile per i Giochi). L’Italia punta su Daniel Grassl, Matteo Rizzo e Nikolaj Memola: Grassl ha chiuso quarto la finale del Grand Prix e si è avvicinato al podio europeo; Rizzo è tre volte medagliato continentale; Memola è stato argento europeo 2025. Ottenere un piazzamento nella top-10, come ai Mondiali 2025, sarebbe un successo.
- Singolo femminile: la lotta potrebbe essere più aperta. La statunitense Alysa Liu, campionessa mondiale e vincitrice del Grand Prix Final, affronterà la concorrenza della giapponese Kaori Sakamoto, tre volte campionessa del mondo; della canadese Madeline Schizas; della belga Loena Hendrickx e della georgiana Anastasiia Gubanova, che puntano a salire sul podio europeo. L’Italia dovrebbe contare su Lara Naki Gutmann, tredicesima ai Mondiali 2025, e sulle giovani Ginevra Lavinia Negrello e Anna Pezzetta, in attesa delle selezioni federali.
- Coppie artistiche: i campioni del mondo 2025 Minerva Fabienne Hase/Nikita Volodin (Germania) e i giapponesi Riku Miura/Ryuichi Kihara (argento mondiale 2025 e vincitori del Grand Prix Final 2025) guidano il gruppo di testa. Alle loro spalle i georgiani Anastasiia Metelkina/Luka Berulava. L’Italia ha una chance concreta con Sara Conti/Niccolò Macii: bronzo mondiale 2025 e argento alla finale del Grand Prix 2025, si giocano il podio olimpico. Possibili outsider sono i canadesi Deanna Stellato-Dudek/Maxime Deschamps e la nuova coppia statunitense Alisa Efimova/Misha Mitrofanov, campioni nazionali USA.
- Danza su ghiaccio: la coppia statunitense Madison Chock/Evan Bates è campione del mondo e dominatrice della stagione. Gli europei Laurence Fournier Beaudry/Guillaume Cizeron (Francia) e Lilah Fear/Lewis Gibson (Gran Bretagna) hanno brillato in Grand Prix. Gli italiani Charlène Guignard/Marco Fabbri, già bronzo mondiale 2023 e più volte campioni d’Europa, cercano il colpo in casa: pur non essendosi qualificati alla finale del Grand Prix 2025, saranno spinti dal pubblico di Milano.
- Team event: Canada, Stati Uniti e Giappone sono tradizionalmente forti. L’Italia, con punteggi competitivi in coppie e danza, sogna una medaglia.