Parco eolico Monte Camulera, Provincia invia le osservazioni al Ministero: “Impossibile procedere, mancano requisiti infrastrutturali”

  • Postato il 8 gennaio 2026
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  • Di Il Vostro Giornale
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pala eolica eolico

Savona. Questa mattina la Provincia di Savona ha inviato al Ministero dell’Ambiente le proprie osservazioni rispetto al progetto relativo al parco eolico di Monte Camulera, ribadendo l’improcedibilità dell’istanza per l’autorizzazione a procedere.

Alla fine di agosto scorso la società proponente aveva depositato un’istanza volta a ottenere il rilascio dell’Autorizzazione Unica per l’impianto di produzione di energia elettrica da fonte eolica denominato “SV9 Monte Camulera”.

Già nel mese successivo, e più precisamente il 19 settembre, il servizio provinciale competente in materia aveva comunicato i motivi ostativi all’accoglimento dell’istanza, analoghi a quelli riscontrati anche in altri procedimenti: questi riguardavano gli aspetti relativi alla produzione di energia elettrica da immettere nella Rete di Trasmissione Nazionale (RTN) tramite il collegamento alla Stazione Elettrica (SE) Magliano-Vado Ligure. Tale stazione era già oggetto di Valutazione di Impatto Ambientale nel procedimento relativo al parco eolico Cravarezza presso il Mase. All’epoca, il procedimento di VIA del parco eolico Cravarezza risultava ancora pendente e, quindi, la stazione elettrica non era né autorizzata né realizzata.

Per questo motivo, la Provincia aveva richiesto alla società di presentare soluzioni alternative per l’immissione dell’energia prodotta dal parco nella RTN, corredate dalla necessaria documentazione tecnica. La società proponente, tuttavia, non ha presentato le osservazioni nei termini assegnati e, conseguentemente, la Provincia ha disposto l’improcedibilità dell’istanza. Successivamente, il Ministero ha comunicato il giudizio di compatibilità ambientale negativo per il parco eolico Cravarezza, precludendo così l’autorizzazione anche alla Stazione Elettrica Magliano-Vado Ligure.

Alla luce di questi elementi, questa mattina la Provincia ha inviato le proprie osservazioni al Ministero, ribadendo l’improcedibilità dell’istanza.

“Proprio questa mattina abbiamo confermato al Ministero, attraverso le osservazioni presentate in sede di VIA, che la progettazione del parco in questione risulta carente dei requisiti infrastrutturali minimi – dichiara il presidente della Provincia Pierangelo Olivieri – L’Ente si era già espresso, a suo tempo, con un atto in merito all’impossibilità di proseguire il procedimento di Autorizzazione Unica, che non potrà essere riavviato fino a quando non sarà previsto il collegamento a una stazione elettrica già autorizzata o fino a quando la società non presenterà istanza per includere, all’interno della progettazione, la realizzazione di una nuova stazione elettrica. Al contempo, abbiamo ricordato che il procedimento di VIA dovrebbe essere avviato solo a seguito di una regolare istanza di Autorizzazione Unica, che, nel caso in esame, risulta già improcedibile”.

Autore
Il Vostro Giornale

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