Pagelle Olimpiadi Milano Cortina, giorno 12. arianna dei record, Sighel l'antipatico e Sighel d'argento

  • Postato il 18 febbraio 2026
  • Di Virgilio.it
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La rabbia e l’inganno sono risvolti della medesima avversione che Pietro Sighel incassa nell’Olimpiade di casa, Milano Cortina. Doveva essere altro. La conferma, l’epopea di un campione che avrebbe dovuto esibire quella medaglia al collo assieme alla sorella, fratelli e figli olimpionici. Invece Arianna Sighel festeggia l’argento con le compagne, compresa Arianna Fontana. Crollo verticale per Dorothea Wierer, mentre chiude in bellezza comunque il bronzo di Pellegrino. L’immagine del lupo cecoslovacco, inizialmente scambiato per un husky da lontano, celebra la beatitudine leggera della competizione. Faticosa, intensa, ma magnifica.

Short track, Pietro Sighel l’escluso

Pietro Sighel senza voto: la relazione con i giudici è innegabilmente complicata. E quanto riproposto in loop ha del teatro dell’assurdo: il canadese Maxime Laoun aveva azzardato con una manovra parsa ai limiti anche del buon senso. Sighel l’antipatico è stato lanciato verso i materassi, escluso senza appello dalle finali. Rimane la polemica, sterile, con Arianna Fontana.

Dorothea Wierer 4: giro di penalità nella sessione a terra, utilizza altre due ricariche nella serie in piedi e sugli sci si inabissa nell’ultimo giro. Poteva capitare alle altre, non da lei. Si dimostra umana, ma è davvero un peccato.

La Nazionale di curling maschile 5: comunque vada il doppio misto, per Amos Mosaner e compagni si chiude un capitolo. C’è da capire che ne deriverà. E se l’epilogo assomiglierà a quella visto per il doppio misto.

Medaglia sbeccata 6-: nella concitazione dettata dall’euforia, è giunta l’ammissione che a seguito dell’abbraccio l’oro dello short track ha riportato un danno. Bene ma non benissimo, dopo il laccetto gate.

Arianna dei record e il ritorno della Shiffrin

Arianna Fontana 10 e lode: i record sono stabiliti per essere abbattuti. Arianna con l’argento vinto ad Assago nella serata di mercoledì si supera. Provvisoriamente.

Federico Pellegrino 10: quattro medaglie in quattro Olimpiadi, quando pareva ormai chiusa la faccenda. Saluta con un bronzo.

Mikaela Shiffrin 10 e lode: il finale giusto, non perfetto, che le spettava di diritto. Mikaela si è presa il posto che meritava, senza compatirsi nonostante quanto patito. Si è ricostruita senza allontanarsi dal suo stile. Stay true.

Lara Della Mea 6: dopo Federica Brignone e Sofia Goggia, si confidava in lei che pure aveva lasciato intendere che oggi poteva infilare un tempo da top. Invece no.

Arianna Fontana (bis), Arianna Sighel, Elisa Confortola e Chiara Betti 9: argento splendente, quanto desiderato. L’oro sarebbe stato l’abbinamento ottimo a quanto già messo via dalle ragazze dello short track che non si smentiscono. Mai.

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Virgilio.it

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