Pagelle Inter-Arsenal 1-3: non basta Sucic, Gabriel Jesus scatenato, Gyokeres chiude i conti. A San Siro passano i Gunners
- Postato il 20 gennaio 2026
- Di Virgilio.it
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Si complica la corsa alla qualificazione diretta agli ottavi per l’Inter, che esce a testa alta ma sconfitta contro la macchina perfetta di Arteta. La squadra di Chivu si scontra subito contro l’Arsenal, avanti con Gabriel Jesus. La risposta nerazzurra arriva con un gran destro di Sucic che rimette la gara in equilibrio. Prima dell’intervallo i Gunners tornano avanti grazie alla loro specialità, il calcio piazzato, ancora con Gabriel Jesus. Nella ripresa, è Gyokeres a chiudere la partita. Per l’Inter arriva la terza sconfitta consecutiva in Champions, con la quota ferma a 12 punti. L’ultima giornata della Fase Campionato sarà un’altra prova ostica, in casa del Borussia Dortmund.
- Arsenal molto aggressivo, l'Inter tiene botta
- Gyokeres chiude i giochi
- Le pagelle dell'Inter
- Top e flop dell'Arsenal
Arsenal molto aggressivo, l’Inter tiene botta
Calcio dominante e propositivo. Sono queste le coordinate dell’Arsenal, che parte subito alto e aggressivo. Il vantaggio arriva dopo dieci minuti con il tiro di Timber che, deviato, diventa un assist per il gol di Gabriel Jesus. L’Inter reagisce con carattere. Nessun contraccolpo, anzi una riaggressione immediata che spezza le linee inglesi. L’azione è rocambolesca, il pallone resta lì e danza in area prima di finire sui piedi di Sucic che colpisce di interno destro dal limite e rimette tutto in equilibrio.
L’intensità resta altissima, senza pause. Eze crea il brivido, Sucic risponde in campo aperto portando palla fino al limite ma, invece di calciare, sceglie il servizio per Thuram che spara alto. L’errore pesa, perché i Gunners tornano avanti con loro specialità. Sul corner di Saka, Trossard salta più in alto di tutti e rimette al centro. La palla tocca la traversa, poi Gabriel Jesus è ancora il più rapido e firma il raddoppio. È il 19esimo gol stagionale dell’Arsenal su calcio d’angolo.
La partita resta viva. Saka spaventa Sommer, poi l’Inter spreca un’altra ripartenza con Luis Henrique che entra in area ma il tiro è impreciso. Ci prova capitan Lautaro, poi Dimarco si scontra due volte contro un grande Raya. Partita spettacolare a San Siro.
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Gyokeres chiude i giochi
La prima vera occasione della ripresa è di marca inglese. Eze si libera al limite ma calcia troppo debolmente per impensierire Sommer. Poco dopo episodio in area Arsenal, con Lautaro che cade dopo un contatto con Saliba. I nerazzurri chiedono il rigore, ma il check del Var giudica il contatto troppo lieve per assegnare il penalty. Si continua sulla stessa linea: Trossard sfiora il palo con una girata al volo, mentre Thuram prova dalla distanza ma Raya blocca senza difficoltà.
Nuovo brivido per l’Inter quando Saka si presenta davanti a Sommer, ma Bastoni è provvidenziale nella chiusura in scivolata. La stanchezza si fa sentire e arrivano i cambi di Arteta e Chivu. I nerazzurri trovano energia con Frattesi e Pio Esposito. Proprio il giovane attaccante entra subito bene, sfiora il gol su assist di Luis Henrique con uno stop di petto e girata che termina a lato di poco. Pericoloso anche poco dopo su calcio d’angolo.
I ritmi calano inevitabilmente, complice la stanchezza, soprattutto sul fronte nerazzurro. Ne approfitta l’Arsenal nel finale con Gyokeres, che sfrutta una ripartenza fulminea e chiude definitivamente la partita. A San Siro passano gli inglesi.
Le pagelle dell’Inter
- Sommer 5.5: Non impeccabile sul gol di Gabriel Jesus su calcio d’angolo.
- Akanji 6: Tra i migliori del suo reparto, attento.
- Acerbi 6: Bene negli anticipi e nella marcatura uomo su uomo.
- Bastoni 6: Si perde Gabriel Jesus in occasione del primo gol. Nella ripresa rimedia con un intervento decisivo su Saka, a pochi passi da Sommer.
- Luis Henrique 5: Tiene in gioco Juan Jesus sul primo gol e fatica a incidere. In ripartenza ha spazio ma lo spreca. Serata sottotono. (37′ st Diouf ng)
- Barella 6.5: Accompagna costantemente l’azione offensiva e garantisce intensità. (18′ st Frattesi 5.5: Non l’impatto che si sperava)
- Zielinski 5.5: Fa i conti con la qualità dell’Arsenal, si vede meno rispetto alle altre volte. (37′ st Bonny ng)
- Sucic 7: Avvio di alto livello. Il destro dal limite vale il pareggio ed esalta le sue qualità. Può gestire meglio una ripartenza nel primo tempo. Cala nella ripresa.
- Dimarco 6: Spinge e mette diversi cross, poco sfruttati. Trova sulla sua strada un Raya decisivo in un doppio tentativo.
- Lautaro 6: Lavoro costante per la squadra, generoso in entrambe le fasi. (18′ st Pio Esposito 6: Ottimo impatto sulla gara, pericoloso immediatamente in un paio di occasioni)
- Thuram 6: I movimenti in profondità creano problemi alla difesa dell’Arsenal. Manca però la cattiveria sotto porta nei momenti chiave.
Top e flop dell’Arsenal
- Gabriel Jesus 7: Primo tempo devastante. La sblocca, poi trova anche la via del raddoppio. (29′ st Gyokeres 7: Infila e festeggia con la maschera il gol che chiude i giochi)
- Saka 6: Qualità più che note, impatto continuo in tutta la gara. Imprevedibile e inarrestabile.
- Raya 6: In ritardo sul tiro di Sucic, ma si riscatta con la doppia parata su Dimarco.
- Merino 6: Qualità tecnica che gli permette di cucire gioco e strappare quando necessario. Si becca il giallo verso la fine per fallo su Dimarco.
- Zubimendi 5.5: Non perfetto sul gol di Sucic.