Pagelle Fiorentina-Inter 1-1: Pio Esposito bomber, Ndour domina, Thuram è un fantasma

  • Postato il 22 marzo 2026
  • Di Virgilio.it
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Al Franchi la Fiorentina si ricorda di essere una delle sette sorelle. La squadra di Vanoli non gioca come se fosse in lotta per la salvezza e dà filo da torcere a un Inter poco lucida, ma che passa in vantaggio dopo meno di un minuto con Pio Esposito. La viola non si scoraggia e trova il pareggio con Ndour. Un punto che può rivelarsi oro nella lotta per non retrocedere: Kean e compagni restano a più due sul Lecce e riescono a strappare applausi ai propri tifosi. I nerazzurri vanno alla pausa nazionali con sei punti di vantaggio sul Milan e sette sul Napoli. Chivu, oggi squalificato e sostituito da Kolarov, dovrà riportare tutti sull’attenti per evitare spiacevoli sorprese.

Inter, subito Pio Esposito. Fiorentina sprecona

Neanche il tempo di mettere piede in campo e subito l’Inter passa in vantaggio: dopo 40 secondi Barella rimette in mezzo un pallone vagante sul fondo e Pio Esposito di testa fa centro. La partita è viva e la Fiorentina dopo cinque minuti di stallo mentale, si sveglia: Fagioli sventola per Gosens, l’esterno di prima trova Kean in area, ma la punta non prende la porta. Il tedesco però era in fuorigioco prima di fare il cross. Si va a mille all’ora e sono i nerazzurri a trovare la rete con Barella, ma anche in questo caso è tutto vano per offside. La mezz’ala si era inserita bene in area e con una deviazione aveva battuto De Gea.

Al 18′ succede di tutto nelle due aree: prima Kean viene fermato da Carlos Augusto davanti il portiere, poi sulla ripartenza Pio Esposito brucia la difesa viola e incrocia, non trovando il raddoppio di un soffio. Passano due giri d’orologio ed è Gudmundsson a cestinare il pari: Dodo pennella, l’islandese anticipa Akanji ma la prende con la spalla e non trova lo specchio. Poco prima della mezz’ora la Fiorentina spreca una grandissima chance con Kean che a porta vuota, non riesce a spingere il pallone in rete su assist di Brescianini. Al 37′ è invece Sommer con un’uscita perfetta ad evitare guai all’Inter: il portiere svizzero arriva in anticipo su un inserimento di Ndour, dopo una grande giocata di Kean, bravo a resistere alla marcatura e ad imbucare per il centrocampista. Passano pochi secondi e la punta viola insacca al volo in area, ma la sua esultanza dura per qualche istante, causa fuorigioco.

L’Inter cala, Ndour non perdona

La ripresa si gioca a basso ritmo e la prima occasione da rete la crea la Fiorentina al 70′: Ndour calcia forte da fuori area, Sommer respinge e Bisseck evita il tap-in vincente. I padroni di casa stanno meglio in campo e alzano il ritmo per trovare il pareggio. Ci prova Fagioli con un destro al volo, che va a lato. Al 75′ la viola protesta per un fallo di mano di Esposito, giudicato però non punibile.

Passa un minuto e la squadra di Vanoli trova il pareggio con Ndour, bravo a respingere in rete una deviazione corta di Sommer su tiro di Gudmundsson. L’Inter scompare dal campo e subisce tante ripartenze: Bonny gestisce male il pallone e dà il via a un contropiede velenoso che porta Harrison al tiro, che esce di poco. I nerazzurri si rifanno presenti proprio all’ultimo istante del match con Esposito, che impegna De Gea, che salva i suoi con un bel volo.

QUI LE AZIONI SALIENTI

Top e flop della Fiorentina

  • Ndour 7 – A centrocampo è dominante e sembra passare sopra i corpi come un fantasma. Segna un gol che può valere la salvezza.
  • Gudmundsson 6.5 – Dinamico, eccentrico e voglioso in entrambe le fasi. Costringe Dumfries ad arretrare il suo raggio d’azione e toglie una grande arma all’Inter.
  • Kean 6.5 – Lotta come un gladiatore e fa penare Akanji per tutto il tempo. Ritrova lo spirito del Griddy, gli manca solo il gol.

Le pagelle dell’Inter

  • Sommer 6– Lucido nelle uscite e spesso neutralizza le ripartenze viola. Respinge in modo poco preciso il tiro di Gudmundsson che porta al gol.
  • Bisseck 6.5 – Alza il muro in difesa e mette mille pezze ai buchi dei suoi compagni.
  • Akanji 5.5 – Qualche volta stacca l’interruttore, per sua fortuna la Fiorentina non ne approfitta. Spesso Kean gli sfugge, ma ci pensano gli altri a guardargli le spalle.
  • Carlos Augusto 5.5 – Distratto e meno preciso del solito. Soffre Dodo, prende un giallo e Kolarov lo toglie a fine primo tempo per evitare spiacevoli sorprese.
  • Dumfries 5 – Non riesce mai a prendere ritmo, sembra scontrarsi con un muro invisibile e non cambia mai strada.
  • Barella 6 – Ritrova il motore dei vecchi tempi e a centrocampo è il più vivo. Regala a Pio il gol del vantaggio, ma macchia la sua partita con il pallone perso che regala il pareggio alla Fiorentina.
  • Çalhanoglu 5.5 – Rientra in campo da titolare, ma non ritrova ancora la gamba migliore. Rischia poco e fa il compitino.
  • Zielinski 5.5 – Il professore oggi non riesce a trovare la cattedra, naviga a zonzo per il campo e non incide.
  • Dimarco 5.5 – La sua tecnica è l’arma in più dei nerazzurri, ma questa volta non riesce a tirarla fuori.
  • Thuram 5 – AAA cercasi Marcus, l’Inter non lo vede da tempo. Forse entra in campo un altro suo fratello. Mai coinvolto, sbaglia tutto.
  • Pio Esposito 7 – Mostra subito i muscoli e manda un bel segnale anche a Gattuso in vista del playoff. Presente fisicamente e mentalmente, un bene per l’Inter e per gli azzurri.

PANCHINA

  • Acerbi (dal 46′) 6 – Non sbaglia e non incide.
  • Bonny (dal 69′) 5.5 – Viene mandato in campo per ripulire i palloni, non lo fa.
  • Frattesi (dal 69′) 6 – Non tocca molti palloni e non ha chance per farsi notare.
  • Sucic (dall’83’) SV
Autore
Virgilio.it

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