Pagelle di Milan-Parma 0-1: Troilo firma il colpaccio ducale. Leao-Pulisic, la coppia non funziona

  • Postato il 22 febbraio 2026
  • Di Virgilio.it
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Torna a perdere il Milan, 24 partite dopo l’ultima volta e lo fa ancora una volta davanti al proprio pubblico. Se in passato nelle vesti del killer c’era stata la Cremonese, oggi la gloria tocca al Parma che gioca una partita ordinata e prudente e viene premiato. Il gol decisivo è di Troilo al minuto 84 con un colpo di testa. Inizialmente, il direttore di gara aveva annullato la rete per un fallo antecedente, poi l’intervento del Var ha cambiato le sorti dell’episodio e del match. L’Inter resta a +10.

Le scelte di Allegri e Cuesta

L’Inter ha preso il largo e il Milan deve provare quanto meno a complicargli la vita. Max Allegri cerca i 3 punti rispolverando la coppia Pulisic-Leao, vista soltanto tre volte dal primo minuto nella stagione in corso. Bartesaghi scala in difesa, Loftus-Cheek a centrocampo dove torna pure Rabiot. L’avversario del Diavolo è il Parma di Cuesta, spagnolo che sembra la versione giovane del collega rossonero in quanto a pragmatismo (non un difetto, spiega nell’intervista pre-gara il ds Cherubini). 3-5-2 per i ducali con Strefezza ad accompagnare Pellegrino in attacco.

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Gli infortuni frenano il Diavolo

La prima chance è per il Parma, con Pellegrino che spaventa Maignan. La partita perde subito uno dei suoi potenziali protagonisti con Loftus-Cheek costretto a uscire dopo un brutto scontro di gioco con Corvi. Poco prima dell’inizio della gara si era infortunato anche Gabbia, in un pomeriggio cominciato male per il Diavolo. Il Milan, comunque, ci prova anche se le sue conclusioni sono quasi sempre centrali e dunque poco pericolose. I gialloblù, inoltre, sono ben organizzati e tutto sommato propositivi quando possibile.

Troilo va in gol e il Parma fa il colpaccio

Il Parma sbaglia diversi palloni in uscita, l’atteggiamento più aggressivo del Milan consente ai rossoneri di sfruttarli per rendersi pericoloso in zona gol. Eppure manca qualcosa: Allegri individua la carenza in centimetri, motivo per cui inserisce Fullkrug e Pavlovic. Leao non perde il sorriso neanche dinanzi al palo al volo colpito. A sorpresa, chi passa in vantaggio sono gli ospiti con un colpo di testa di Troilo: per il direttore di gara c’è un fallo, il Var gli fa cambiare idea e la rete viene convalidata. Il Milan torna così a perdere, a sorpresa, dopo 24 risultati utili consecutivi.

Le pagelle del Milan

  • Maignan 6 L’incidente col Como è alle spalle: il francese torna in sé anche se le occasioni per mettersi in mostra sono poche.
  • Tomori 6 Controlla la zona di competenza senza rischi o affanni. (Dall’86’ Athekame ng).
  • De Winter 6 Prende il posto di Gabbia in extremis e non lo fa rimpiangere.
  • Bartesaghi 5 Da braccetto ha compiti molto diversi da solito, li esegue con disciplina finché non si fa sopraffare da Troilo in occasione del gol del Parma.
  • Saelemaekers 5,5 Non è quello di inizio stagione, più lineare e meno arrembante. Ci prova un po’ di più nella ripresa ma senza mai far nascere opportunità rilevanti.
  • Loftus-Cheek ng Un colpo alla testa lo mette fuori gioco dopo soli 8 minuti. (Dall’11’ Jashari 5,5 Prende subito confidenza con la gara con qualche conclusione che però è centrale. Accanto a Modric aumenta il palleggio della squadra, però col passare dei minuti finisce per spegnersi, dall’86’ Nkunku ng).
  • Modric 6 Parte in sordina per poi salire gradualmente, come da consuetudine. Il centrocampo del Parma gli toglie un po’ di spazio però.
  • Rabiot 6 Il solito Rabiot, che fa legna e che quando ha metri prova a percorrerli per dare qualche strappo.
  • Estupinan 5,5 Altra prova non convincente, specialmente dal punto di vista offensivo. (Dal 62′ Pavlovic 6 Allegri punta sulla sua fisicità più che per le azioni d’attacco che per quelle difensive).
  • Leao 5,5 Deve fare la differenza, il portoghese. E invece è alternante, si muove poco ed è un peccato perché quando legge l’azione nascono occasioni tipo il palo colpito a Corvi battuto.
  • Pulisic 5,5 Gioca tra le linee, accompagna la manovra offensiva. Ha una chance per andare a segno e non la concretizza, anche per la pronta risposta di Corvi. (Dal 62′ Fullkrug 5,5 Non porta i benefici sperati).

Top e flop del Parma

  • Troilo 7,5 Si mette in luce con un paio di interventi difensivi provvidenziali. Poi, di testa, firma la rete dello 0-1.
  • Keita 7 La fase difensiva del Parma parte proprio dal suo mediano. Che è roccioso stasera, a dispetto di un fisico non statuario.
  • Corvi 6,5 Suzuki, chi? Il 24enne cresciuto in casa non sta facendo rimpiangere il titolare.
  • Ordonez 5,5 Scelto a sorpresa da Cuesta, non ripaga la fiducia accordatagli: è un po’ in ombra.
  • Bernabé 5,5 Deludente oggi lo spagnolo, tecnicamente non preciso e con qualche pallone perso di troppo.

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Virgilio.it

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