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Otto e Mezzo, lite Caracciolo-Montanari: Gruber costretta a intervenire

  • Postato il 8 aprile 2026
  • Personaggi
  • Di Libero Quotidiano
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Otto e Mezzo, lite Caracciolo-Montanari: Gruber costretta a intervenire
Otto e Mezzo, lite Caracciolo-Montanari: Gruber costretta a intervenire

Volano stracci nello studio di Otto e Mezzo. Protagonisti dell'acceso botta e risposta, Lucio Caracciolo e Tomaso Montanari. Al centro? Il concetto di fascismo. "In una delle clausole finali della nostra Costituzione si stabiliva un termine di 5 anni per poter concorrere a incarichi pubblici rispetto a coloro che avevano occupato dei posti di rilievo nel regime fascista, quindi questo siamo al 1946. Quindi il problema non è se tenere fuori gli ex fascisti o tenerli dentro, premesso il fatto che i fascisti sono...". Ed ecco che salta subito lo storico dell'arte: "Ma non sono ex, questo è il punto".

Parole che scatenano la replica del direttore della rivista italiana di geopolitica Limes: "No, no, non sono d’accordo, assolutamente. Un fascista ha diritto di essere un cittadino italiano". "Certo - controbatte l'ospite di Lilli Gruber - ma un cittadino ma è l’unica opinione che la Costituzione vieta, come dice Zagrebelski, è un comando sui vinti […] è un’opinione che non ha diritto di cittadinanza". La stessa conduttrice di La7 interviene: "Lasciamo finire Caracciolo".

 

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"Allora, ripeto - prende nuovamente la parola Caracciolo -, secondo me, una delle grandi operazioni democratiche, fra l’altro aperte anche dal leader del Partito Comunista italiano, cioè quella di reintegrare nel corpo sociale, civile e anche politico coloro che hanno avuto un ruolo nel fascismo e come sappiamo erano parecchi, non credo che possa essere considerato un dato negativo". Insomma, "Anche i fascisti hanno diritto di essere cittadini italiani". Da qui la risposta stizzita del rettore dell'Università per stranieri di Siena: "Il fascismo non ha diritto di cittadinanza". 

 

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Autore
Libero Quotidiano

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