Ospedale Galliera, il centro trasfusionale passerà alla nuova Aom. Fp Cgil: “Utenti penalizzati”
- Postato il 11 febbraio 2026
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- Di Genova24
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Genova. Il centro trasfusionale del Galliera sarà oggetto di cessione di ramo d’azienda alla nuova Azienda ospedaliera metropolitana. È quanto ha riferito l’assessore alla Sanità Massimo Nicolò durante un incontro in Regione con le organizzazioni sindacali di categoria.
La Funzione Pubblica Cgil “è contraria a questa operazione che penalizzerà personale e utenti – ha dichiarato il segretario generale genovese Luca Infantino -. Il centro trasfusionale del Galliera occupa 26 dipendenti tra medici, infermieri, tecnici e operatori socio sanitari e, secondo la riforma messa in campo dall’amministrazione Bucci, prossimamente passerà alla nuova Aom, ancor prima della stipula della convenzione che regola le relazioni tra i due enti”.
“Avevamo detto sin da subito che questo accorpamento avrebbe generato problemi: ad esempio, mentre già sappiamo che il personale potrà essere soggetto a trasferimento funzionale, ossia dover prestare servizio un giorno al Galliera e il giorno dopo in un altro centro, ai dipendenti arriveranno due Cud con tutto quello che questo comporta a fine anno sulla dichiarazione dei redditi, peraltro vicenda incredibile che già interessa oltre un migliaio di dipendenti dello Scassi”, aggiunge Infantino.
Per la Fp Cgil “la sovrapposizione tra Aom e ospedali potrà portare anche a costi aggiuntivi che ricadranno inevitabilmente sul servizio e quindi sui pazienti”. Aver voluto accelerare sulla riforma è stato uno sbaglio e ora a pagarne le conseguenze è il diritto alla salute – conclude Infantino – siamo fortemente contrari all’operazione che sta generando solo ulteriori problemi ed incertezze in un settore in cui c’era bisogno di tutto, tranne che di quelli”.