Oriano Ferrari, battute su Hamilton, Leclerc e la SF-26: risate a Zelig con Marco Della Noce tra ritorno e riscatto

  • Postato il 13 gennaio 2026
  • Di Virgilio.it
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La tuta è la solita, rossa con tanto di balaclava e senza sponsor. La voce è inconfondibile, marchiato accento romagnolo. Le risate sono solo una conseguenza diretta e inevitabile. Perchè sulle disgrazie della Ferrari si può e si deve ridere di tanto in tanto. Specie se sul palco c’è Oriano Ferrari il mitico meccanico di Maranello cavallo, o cavallino in questo caso, di battaglia di Marco Della Noce tornato nella prima puntata della grande festa di Zelig pe i 30 anni in televisione.

Ha spaziato dalla nuova SF-26 a prendere di mira l’ultimo arrivato, Lewis Hamilton e il suo essere “sborone” come dice lui, ma anche Charles Leclerc in ciabatte nella sua Monaco, con Claudio Bisio a fargli da spalla come ai vecchi tempi. Già perchè il ritorno di Marco Della Noce sul palco di Zelig è anche un riscatto personale dell’artista e dell’uomo dopo una delicata vicenda personale arcinota.

Il ritorno di Oriano Ferrari a Zelig

C’entra poco con la F1 vera e propria ma di F1 parla, anzi su di essa scherza. E allora giusto stemperare un po’ la tensione e l’attesa della SF-26, a dieci giorni dalla presentazione di una nuova stagione quanto mai cruciale coi nuovi regolamenti, facendosi due risate con il ritorno di Oriano Ferrari. E proprio sulla monoposto nuova che verrà si è concentrato il personaggio nato dalla verve comica di Marco Della Noce che ha fatto il suo ritorno sul palco di Zelig nella prima puntata della nuova stagione che celebra il trentennale della trasmissione di cabaret in tv.

Che ridere con la SF-26 e su Hamilton

Un fiume in piena Oriano, lo stereotipo del meccanico Ferrari di un tempo che ha interagito con Claudio Bisio come ai bei tempi. “Le porto il saluto di mio figlio, Aston Martin” è la prima battuta per poi pungere proprio il conduttore che gli fa da spalla: “Sa Bisio che con il calco della sua testa abbiamo fatto il pomello del cambio della nuova Testarossa, quando si mette la retromarcia si gira pure lui”.

Ma poi si va sulla F1, “noi siamo di un’altra generazione, quando un pilota entrava ai box c’era il tempo per un castrato (tipo di carne da grigliare) e per bere del Sangiovese tanto che loro stessi quasi dimenticavano di dover finire la gara, adesso 2″.7 per un cambio gomme, nemmeno il tempo di un Sambuchino”.

L’attenzione si sposta sull’attualità, sulla nuova Ferrari e Oriano dà dei particolari: “Quest’anno corriamo con la SF-26 che sta per ‘Se Funziona’ e avrà una novità importante rispetto allo scorso anno, monteremo il motore stavolta”. Anche Lewis Hamilton finisce nel mirino di Marco Della Noce alias Oriano Ferrari: “Da quando è arrivato ha fatto lo sborone, io sono inglese e ho vinto 7 mondiali, ma non con noi altrimenti col ca..o che li avrebbe vinti… e poi dice che il bullone va avvitato meglio e allora i meccanici gli vanno contro, e quando viene al pit stop esce un ingegnere che gli dice: ‘ma forse queste gomme le terrei ancora qualche giro, magari le invertiamo'”

Oriano ne ha anche per Leclerc

Charles favorito quindi per i meccanici Ferrari ma fino ad un certo punto, racconta la parodia Oriano Ferrari: “A Montecarlo è casa sua e infatti lui la mattina si è presentato in ciabatte e nel giro ha cominciato a salutare tutti. Poi in gara sul rettilineo delle piscine dove si va veloci ha cominciato a rallentare, ha messo il gomito fuori e si è messo a guardare le belle ragazze in costume (in realtà ha detto ‘gno…e’, ndr)”.

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Ma la chiusura è ancora su Lewis: “A Leclerc abbiamo dato il telecomando per entrare nel garage ai box, Hamilton invece deve scendere dalla macchina e citofonare”. Poi il gran finale, il solito, il suo marchio di fabbrica, che lo accomuna a tutti i meccanici, quelli veri, e tifosi della rossa: “Viva la Ferrari!”

La vicenda di Marco Della Noce

Applausi meritati per Marco Della Noce che sul palco di Zelig, locale ci è salito 40 anni fa e che in tv ha fatto parte del gruppo di pionieri che ha cominciato l’avventura dei 30 anni celebrati in questa nuova stagione con 4 puntate in prima serata. Da Schumacher ad Hamilton non sono state sempre rose e fiori per il comico a Milano il 23 Gennaio 1958.

Tra il 2016 e il 2017 ha affrontato una durissima separazione dalla moglie, in seguito alla quale è cominciato un periodo di grande difficoltà economica sfociata nella depressione. Marco ha finito per vivere nella sua auto non potendosi più permettere una casa, le spese legali per il divorzio e il mantenimento dei figli. Una volta divenuta pubblica la sua vicenda, Della Noce è riuscito a risollevarsi con l’aiuto di alcuni suoi colleghi comici, proprio di Zelig, e incredibilmente di una colletta tra i meccanici Ferrari. Da lì ha ricominciato a lavorare, a fare serate, a riprendere in mano la sua vita.

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Virgilio.it

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