Only Kettlebell, il Team della Polisportiva del Finale vince tutto ai campionati italiani di Turbigo

  • Postato il 27 marzo 2026
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  • Di Il Vostro Giornale
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Generico marzo 2026

Dal 20 al 22 marzo, al Centro Sportivo Naviglio di Turbigo, si sono svolti i Campionati Italiani FIKS (Federazione Italiana Kettlebell Sport), primo grande appuntamento della stagione agonistica 2026. A prendersi la scena è stata la Only Kettlebell, Sezione della Polisportiva del Finale A.S.D., protagonista di prestazioni straordinarie, che le hanno permesso di conquistare il titolo di Campione d’Italia tra tutte le squadre. Un risultato di altissimo livello, maturato in un contesto competitivo rinnovato anche nel format.

Il sabato era dedicato alle gare da 10 minuti delle discipline classiche (Long Cycle e Biathlon) a due kettlebell, e alle mezze maratone, mentre la domenica si è dato spazio alle prove a un braccio (One Arm Long Cycle e One Arm Snatch, sempre nei 10 minuti, e allo Snatch in 12 minuti.

Tra gli élite:
– spiccano le prestazioni di Joshua Viola che, con due Kettlebell da 32 Kg, con 52 ripetizioni nella categoria -80 Kg, con tecnica e cuore, si piazza secondo nel Long Cycle;
– protagonista assoluto nel Biathlon, nella categoria 80 Kg è invece l’International Class Luca Mambelli, che, collezionando 118 Jerk, con due Kettlebell da 32 Kg, e 147 Snatch con la 32 Kg, riconferma la qualifica con il pazzesco punteggio totale di 191,5 punti e sale sul gradino più alto del podio.

Per i Master 40-49 anni:
– nella categoria di peso +87 Kg, è Marcello Pelucchi a salire sul gradino più alto del podio nella disciplina della Mezza Maratona di Long Cycle con un kettlebell da 24 Kg, con 150 ripetizioni.

Chiude la prima giornata di gare:
– l’ Elite Coach Christian Borghello, che, nella disciplina della Mezza Maratona Elite ,con un kettlebell da 32 Kg e in 30 minuti, chiude in prima posizione totalizzando 382 ripetizioni!

Nella giornata di domenica arrivano altri risultati:
– apre la giornata di gara Ivana Costa, che nello Snatch Classico 10 minuti, nelle Master 45-54 anni, nella categoria +65 Kg, con un kettlebell da 16 Kg chiude in prima posizione con 144 ripetizioni;
– Sale poi in pedana Eleonora Focaccia che, domina nello Snatch 12 minuti Amatori nella categoria di peso 58 Kg, con un kettlebell da 16 Kg, con un superlativo personal best e il primo posto, ottenuti totalizzando 226 ripetizioni;
– Gabriele Arena al suo esordio in gara ufficiale, nel One Arm Long Cycle Amatori, nella categoria di peso +87 Kg, con un kettlebell da 24 Kg, chiude con 121 ripetizioni e la prima posizione sul podio;
– Sempre per lo Snatch 12 minuti Amatoriale, ottima prova anche per Matteo Agnoletti nella categoria di peso +87 Kg, chiude in quinta posizione per coefficiente, con una prestazione eccellente e personal best di 211 ripetizioni.

E passando alle categorie élite:
– seconda gara del weekend ed esordio in élite per Marcello Pelucchi nel One Arm Long Cycle, nella categoria +87 Kg, con 69 ripetizioni, chiude in seconda posizione dietro a veterani del Long Cycle;
– Seconda gara del weekend sempre in élite per Joshua Viola, anche lui nel Long Cycle, che in categoria 87 Kg chiude in seconda posizione con 110 ripetizioni.
– Anche per super Luca Mambelli siamo alla seconda gara élite di questo fine settimana, e nello Snatch 12 minuti, categoria 87 Kg, si qualifica primo con 234 ripetizioni, staccando nettamente gli avversari.

Portando, per la prima volta in gara ufficiale, un kettlebell da 24 Kg:
– sempre nello Snatch 12 minuti, nella categoria +65 Kg élite, Alice Dorotea Colella sbaraglia le avversarie con 202 ripetizioni, aggiudicandosi il primo posto.

A chiudere il weekend, la Staffetta di Squadra di Long Cycle, dove la Only Kettlebell schiera Viola con le ghirie da 32 Kg, Mambelli con le 24 Kg e Colella con le 16 Kg: con 107 ripetizioni totali per i tre arriva un’altra vittoria, a suggellare un dominio netto, con estrema soddisfazione del Coach Borghello.

Dietro a questi grandi risultati c’è un lavoro preciso e strutturato, proprio come ci racconta Alice Dorotea Colella:
“Prima di tutto, il nostro Coach è uno degli allenatori più preparati che abbia mai conosciuto. I programmi sono individualizzati e pensati per colmare le lacune di ognuno di noi: nulla è lasciato al caso. Curiamo la tecnica, perché ogni gesto deve essere perfetto dall’inizio alla fine del set. In allenamento andiamo sempre oltre, spingendo il nostro corpo al limite in ogni seduta, con grande attenzione a ciò che facciamo e a come lo facciamo”.

Un approccio che si riflette anche nel livello della squadra: “Non a caso nel nostro team ci sono campioni del mondo, Master Sport, International Class e record del mondo. Non diamo troppo peso alle apparenze e lasciamo le chiacchiere ai social: forse siamo fin troppo umili per quello che siamo e per quello che facciamo”.

Alla base, però, restano valori ben precisi: “C’è rispetto reciproco, armonia e umiltà, ma anche la consapevolezza delle nostre capacità: sappiamo quello che valiamo”.

Archiviato il trionfo italiano, lo sguardo è già rivolto ai prossimi impegni: ad aprile il Coach sarà a Toledo per una tappa della Coppa Spagnola, mentre a giugno l’intera squadra volerà in Moldavia per i Campionati Mondiali.

Autore
Il Vostro Giornale

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