Omicidio Sula, l’assassino: «Ho accoltellato Ilaria con i genitori in casa»
- Postato il 3 aprile 2025
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Il Quotidiano del Sud
Omicidio Sula, l’assassino: «Ho accoltellato Ilaria con i genitori in casa»
Il cadavere di Ilaria Sula in una valigia, confessa l’omicidio l’ex fidanzato Mark Antony Samson: ha usato il telefono della ragazza per depistare
Si continua a morire sotto i colpi di ex, fidanzati, mariti, compagni. Non è servito a nulla il sacrifico di Giulia Cecchetin, uccisa nel 2023 da Filippo Turati. L’incapacità di accettare un “No” è alla base degli episodi di femminicidio.
Altre due vite spezzate, in ventiquatt’ore. Dall’inizio dell’anno sono 10 le vittime. Dopo quello della 22enne Sara Campanella, uccisa a Messina dal 27enne compagno di studi, Stefano Argentino, che ieri ha confessato il delitto, è toccato a Ilaria Sula, anche lei 22 anni. Di lei si erano perse le tracce lo scorso 25 marzo a Roma. Gli investigatori avevano ascoltato le testimonianze delle coinquiline nella casa della zona Furio Camillo, dove lei abitava: l’ultimo accesso Whatsapp della ragazza risaliva a mercoledì 26 marzo quando i suoi amici, non vedendola più rincasare, le avevano scritto. Era uscita di casa l’ultima volta senza portarsi i trucchi, il che aveva fatto subito pensare che non avesse intenzione di assentarsi a lungo. Ieri mattina la drammatica scoperta.
La ragazza è stata uccisa a coltellate, nascosta in un valigione e gettata in fondo a un dirupo nei pressi del Comune di Poli. Il suo ex, Mark Antony Samson, 23enne di origini filippine, ieri ha confessato tutto. L’ha uccisa mentre in casa c’erano i genitori. Sarebbe stata anche l’analisi dei tabulati e delle celle telefoniche a incastrare il ragazzo. Il 23enne, secondo quanto si apprende, avrebbe anche utilizzato il telefono della giovane per postare storie sul suo profilo social.
OMICIDIO ILARIA SULA, LE ACCUSE
Le accuse sono di omicidio volontario e occultamento di cadavere. Il delitto sarebbe avvenuto nell’appartamento nel quartiere Africano a Roma, in via Homs, dove il ragazzo abita con la famiglia e mentre i genitori di lui erano in casa. Genitori che non risultano al momento indagati. L’appartamento è stato posto sotto sequestro. Sia il telefono che l’arma non sono stati ancora trovati. Secondo quanto emerso, la vittima e il ragazzo avevano avuto una breve relazione, durata circa due mesi. Ora le indagini, coordinate dalla procura di Roma, vanno avanti per ricostruire cosa sia avvenuto dalla sera della scomparsa della giovane, al delitto avvenuto nell’appartamento del quartiere africano, fino a ieri quando il giovane dopo la confessione ha fatto ritrovare il corpo.
Dalle indagini è emerso che il ragazzo avrebbe messo in atto un vero e proprio depistaggio, andando a casa della giovane anche nei giorni successivi alla scomparsa per chiedere alle coinquiline se avessero notizie e rispondendo con il telefono della vittima ai messaggi che arrivavano, disinstallando però i social.
Telefono poi gettato in un tombino a Montesacro e ancora non trovato. Per il ragazzo al momento l’accusa è di omicidio volontario e occultamento di cadavere e i pm, coordinati dal procuratore aggiunto Giuseppe Cascini, nelle prossime ore chiederanno la convalida del fermo al gip. Stamattina verrà inoltre affidato l’incarico al medico legale per svolgere l’autopsia sul corpo della studentessa. «Un atroce e brutale femminicidio che ci lascia senza parole e con il cuore spezzato», ha commentato sui social, Antonella Polimeni, rettrice dell’Università Roma La Sapienza dove Ilaria e frequentava la triennale di Statistica.
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Omicidio Sula, l’assassino: «Ho accoltellato Ilaria con i genitori in casa»