Omicidio Rogoredo, Cinturrino in aula al tribunale del riesame. Il legale: "Non c'era premeditazione" Il Tirreno
- Postato il 17 marzo 2026
- Di Il Tirreno
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Omicidio Rogoredo, Cinturrino in aula al tribunale del riesame. Il legale: "Non c'era premeditazione" Il Tirreno
Carmelo Cinturrino si è presentato in Tribunale a Milano questa mattina per l'udienza al Riesame per chiedere gli arresti domiciliari, nell'ambito dell'inchiesta sull'omicidio volontario aggravato dalla premeditazione e dall'aver violato i doveri inerenti alla pubblica funzione del 28enne marocchino Abderrahim Mansouri. L'assistente capo del Commissariato Mecenate, assistito dagli avvocati Marco Bianucci e Davide Giuseppe Giugno, chiede ai giudici della libertà la sostituzione della misura della custodia cautelare in carcere eseguita a febbraio dalla squadra mobile coordinata dal pm Giovanni Tarzia e dal Procuratore di Milano, Marcello Viola. La decisione è attesa nei prossimi giorni. Bianucci ha spiegato ai giornalisti all'uscita: "Ci hanno ascoltato, ci hanno dato il giusto tempo per affrontare questa situazione complessa. Ci sono tante ipotesi da vagliare, noi abbiamo portato delle investigazioni difensive che abbiamo condotto con altre forze di polizia che non erano presenti quella sera. Il collegio ci ha ascoltato, abbiamo portato anche una relazione preliminare sul proiettile, ora vedremo la decisione del tribunale del riesame". Cinturrino, ha aggiunto il legale, "ha fatto dichiarazioni spontanee, ha ribadito la propria responsabilità per il fatto di aver messo l'arma vicino al cadavere ma assolutamente ha negato la volontà di questa condotta che gli viene contestata. Così come, e questo lo ha detto a noi, contesta la ricostruzione che è stata fatta ultimamente, con la richiesta di incidente probatorio", compresa "la premeditazione. Era una situazione di paura in una brutta zona della nostra città, dove chiaramente a un determinato orario della sera, al buio, era una situazione difficile. Non aveva nessun rapporto con Mansouri, lo conosceva solo da una foto segnaletica"