Olimpiadi, gli sciatori di Cesare Rimini sono andati al MUDEC

  • Postato il 13 febbraio 2026
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Olimpiadi, gli sciatori di Cesare Rimini sono andati al MUDEC

Milano, 13 feb. (askanews) – In occasione dell’Olimpiade Culturale Milano-Cortina 2026, il MUDEC e 24 Ore Cultura presentano l’esposizione Sono andati tutti a sciare fino al 15 marzo 2026 un approfondimento dedicato alla rappresentazione dello sciatore nell’arte europea del Novecento attraverso una selezione di opere dalla collezione di Cesare Rimini. Grazie alla vitalità della moglie Liliana, sostenuta dalla collaborazione dei figli e dei nipoti, nelle vetrine dell’Agorà sono esposti cinquanta pezzi provenienti da una raccolta che ne conta oltre duecento frutto di più di cinquant’anni di ricerca e passione di Cesare Rimini. L’allestimento presenta gruppi tematici e cromatici che guidano lo sguardo attraverso una narrazione ricca di dettagli. Nelle vetrine ogni pezzo restituisce un’idea diversa di montagna: sportiva, mondana, intima, teatrale, futurista, quotidiana. L’insieme compone un racconto corale in cui la neve diventa spazio vissuto, luogo di relazione, gesto atletico, ma soprattutto orizzonte culturale. Le tre generazioni della famiglia Rimini hanno raccontato ad askanews la collezione e l’esposizione. “Sono Alessandra Rimini, sono la figlia di Cesare Rimini, mio papà che purtroppo non c’è più. Ha collezionato questi sciatori tutta la vita: il collezionare è nato per gioco. Mio padre, oltre a fare l’avvocato, era un amante del bello. Ha iniziato con una statua coi pois che è qui esposta. Penso anche che non avesse in mente di fare una collezione. Poi lui diceva che in realtà che quando tu inizi una collezione, la collezione ti cerca. Il Mudec ha scelto i pezzi secondo loro più rappresentativi, la collezione in realtà è molto più grande e vive in Engadina. Immediatamente prima del Covid a Natale, come regalo di Natale, gli avevo fatto la sorpresa di portare tutti gli sciatori che avevano sui ripiani di casa a sciare. Lo spunto del titolo me l’ha dato il papà perché scriveva filastroche e c’è questa meravigliosa poesia che s’intitola Sono andati tutti a sciare, perché lui racconta ai nipotini che di notte tutti gli sciatori stanchi e stufi, annoiati di stare sui suoi scaffali hanno deciso di andare a sciare e di prendere la funivia. Quindi il titolo Sono Andati Tutti a Sciare viene proprio dalla poesia di mio padre. Li ho portati tutti in un piccolo spazio in Engadina, fatto costruire una pista da sci e veramente li abbiamo messi tutti a sciare. Già si sapeva delle Olimpiadi, avevo promesso al papà, dico adesso aspetta che la mostra dobbiamo portare anche le Olimpiadi”.scaffali hanno deciso di andare a sciare e di prendere la funivia. Quindi il titolo Sono Andati Tutti a Sciare viene proprio dalla poesia di mio padre. Li ho portati tutti in un piccolo spazio in Engadina, fatto costruire una pista da sci e veramente li abbiamo messi tutti a sciare. Già si sapeva delle Olimpiadi, avevo promesso al papà, dico adesso aspetta che la mostra dobbiamo portare anche le Olimpiadi”.Ha continuato Francesca Foglia, una delle nove nipoti di Cesare Rimini: “Sono la nipote più grande di Cesare Rimini e ho iniziato a lavorare per invece la famiglia del mio papà e quindi l’idea che con il gruppo della famiglia del papà insieme alla famiglia della mamma siamo riusciti a portare gli sciatore del nonno a Milano e dare così un contributo culturale alle Olimpiadi è fonte di grande soddisfazione e questo non sarebbe possibile senza la vitalità della nostra nonna capostipite e roccia di tutta la famiglia”.La moglie Liliana Rimini ha concluso: “Comunque l’idea è venuta da quest’artista giapponese che ha fatto questi bigliettini dove c’era scritto una persona da ricordare. E da lì mi venuta l’idea, ma noi possiamo ricordarlo, non col bigliettino, possiamo ricordarlo con una cosa molto più importante”.Mentre il museo con la mostra Il senso della neve indaga la neve come fenomeno naturale, simbolico, artistico e antropologico, la raccolta di Cesare Rimini introduce nel percorso del MUDEC la dimensione del corpo, dell’azione, dell’emozione: lo sciatore come soggetto culturale, non solo sportivo. La presenza della collezione Rimini al MUDEC è resa possibile grazie anche al sostegno di Ceresio Investors, sponsor insieme alla famiglia del progetto espositivo.

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