Nuovo brusco peggioramento atteso sul Piemonte con neve e pioggia diffusa
- Postato il 20 marzo 2026
- Meteo
- Di Quotidiano Piemontese
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TORINO – Secondo le ultime previsioni del meteorologo Andrea Vuolo, la giornata di domenica 22 marzo sarà caratterizzata da un marcato peggioramento delle condizioni meteorologiche su tutto il Piemonte, a causa dell’arrivo di un nuovo fronte freddo proveniente da Est.
Precipitazioni diffuse
La notte tra sabato e domenica vedrà l’inizio delle precipitazioni, che tenderanno a intensificarsi nella mattinata. I fenomeni diventeranno moderati o localmente forti soprattutto sui settori alpini nord-occidentali, con un graduale esaurimento delle precipitazioni da Est-Nordest nel pomeriggio. Le correnti orientali in ingresso favoriranno piogge e nevicate diffuse, con accumuli significativi in alcune zone.
Neve in montagna
L’ingresso dell’aria fredda determinerà un sensibile calo delle temperature a tutte le quote, con isoterme fino a -2/-3°C a 850 hPa (circa 1.400 metri di altitudine in libera atmosfera). Questo favorirà nuove nevicate fino a quote di bassa montagna, con accumuli anche copiosi sopra i 1.000 metri. In particolare, le valli di Ossola, Cusio, Valsesia, Biellese, Canavese, Torinese e Cuneese vedranno nevicate più intense: sopra i 1.500 metri si potranno superare i 35-40 cm, con 20-30 cm altrove, e 10-15 cm nelle zone più esposte dell’alta Val Susa, come Bardonecchia.

Effetto orografico
Le correnti in quota, a rotazione ciclonica, causeranno un importante effetto di sbarramento sui settori prealpini e pedemontani, in particolare tra Valsesia, Biellese e Canavese. Qui le precipitazioni saranno più intense e persistenti durante la mattinata e le prime ore del pomeriggio, con accumuli complessivi fino a 30-40 mm. Le pianure e le colline centro-occidentali e settentrionali riceveranno 15-30 mm, mentre saranno inferiori le precipitazioni nelle aree orientali e sud-orientali, tra Monferrato, pianura dell’Alessandrino e Scrivia.
Quota neve variabile
La quota neve si manterrà generalmente tra 700 e 1.000 metri, ma durante la mattinata rovesci intensi potranno portarla temporaneamente fino a 400 metri in Valsesia, 500 metri in Ossola e 550-600 metri tra Biellese, Torinese e Cuneese. Pioggia mista a neve potrà cadere anche sulla sommità collinare di Torino, tra Superga e il Bric della Maddalena.
In sintesi, domenica 22 marzo il Piemonte vivrà una giornata invernale intensa, con pioggia diffusa sulle pianure e neve in montagna e pedemontana, in particolare sulle valli esposte ai flussi orientali. Gli automobilisti e gli escursionisti dovranno prestare particolare attenzione alle strade e ai valichi alpini.
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