Non solo Antonelli, al Montmelò debutta anche Leonardo Fornaroli con la McLaren: "Lavoravo da tempo per questo"
- Postato il 9 giugno 2026
- Di Virgilio.it
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Non c’è solo Kimi Antonelli a certificare il magic moment dell’Italia in Formula Uno: a Montmelò in pista scenderà anche Leonardo Fornaroli, 21 anni, che la McLaren ha annunciato al volante della MCL40 nel corso delle prime prove libere in sostituzione del campione del mondo Lando Norris. Una sorpresa fino a un certo punto: Fornaroli fa parte del novero dei piloti di sviluppo della scuderia di Woking, e il regolamento prevede che nel corso della stagione venga data a ciascuno di questi l’opportunità di debuttare in un fine settimana di gara. E in Catalogna toccherà appunto al giovane piacentino, che in qualche modo finirà per ingaggiare una sorta di “derby” con il bolognese della Mercedes.
La prima volta del bicampione del mondo F3 e F2
Destini e traiettorie all’opposto, ma un futuro (si spera) da protagonisti per entrambi. E se Antonelli sta cogliendo al volo la propria chance di diventare il più giovane campione del mondo di Formula Uno della storia, Fornaroli in qualche modo la storia l’ha comunque scritta a modo suo, conquistando due titoli mondiali consecutivi in Formula 3 (nel 2024) e in Formula 2 (nel 2025).
Da qui la chiamata alle armi della McLaren, che l’ha inserito lo scorso dicemvre nel Driver Development Programme come pilota di sviluppo e collaudatore. In quest’ultima veste aveva già fatto esperienza nei test di Barcellona, Silverstone e Austin disputati nel 2023, ma l’esordio in un week-end di gara non era mai avvenuto.
“Mi attende la prima sessione ufficiale di prove libere in Formula Uno e possono dire che è qualcosa sul quale so di aver lavorato a lungo”, ha affermato Fornaroli ai canali ufficiali del team britannico dopo l’annuncio. Il piacentino scenderà in pista venerdì mattina, cercando di perfezionare il lavoro di messa a punto della vettura in un momento nel quale McLaren ha bisogno di ritrovare certezze, pensando al salto all’indietro operato rispetto alla passata stagione.
All’estero i giovani italiani vanno di moda…
Qualcuno ha già provveduto a sottolineare il fatto che a dare l’opportunità al giovane pilota italiano di fare il debutto su una vettura ufficiale di Formula Uno sia stata una squadra straniera, e non la Ferrari.
Il tutto a poche ore dalle parole con le quali Maurizio Arrivabene (che nel 2018 era team principal Ferrari) ha spiegato perché all’epoca non venne selezionato Kimi Antonelli per l’Academy rossa. “Aveva soltanto 11 anni, e non avevamo una struttura in grado di seguire ragazzi così giovani. Dovevamo peraltro provare a portare Leclerc al posto di Vettel e vi assicuro che fu durissima, perché c’era tanto scetticismo”.
Lo scorso anno Antonio Fuoco però salì sulla Ferrari nelle FP1 di Città del Messico, mentre sono tre gli italiani che hanno corso nelle libere, ma mai in gara: Raffaele Marciello nel 2015 con la Sauber, Davide Valsecchi nel 2011 con la Lotus Renault ed Enrico Toccacelo nel 2005 con la Minardi.