“Non ci danno nemmeno due biglietti per i genitori. E uno decente costa 450 euro”: lo sfogo di Pietro Sighel sui prezzi di Milano-Cortina
- Postato il 8 gennaio 2026
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- Di Il Fatto Quotidiano
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A meno di un mese dal via delle Olimpiadi invernali, la nuova polemica su Milano-Cortina 2026 riguarda i prezzi dei biglietti. A uscire allo scoperto non è stato un nome qualunque, ma Pietro Sighel, 26enne campionissimo dello short track. Già due medaglie olimpiche messe in bacheca a Pechino 2022, oltre a 11 allori mondiali, compreso l’oro sui 500 metri a Seul 2023: il finanziere di Baselga di Piné è una delle punte della spedizione azzurra ai Giochi. Al Forum di Assago sarà protagonista e spera di regalare tante gioie all’Italia. Nel frattempo, però, ha sfogato tutta la sua delusione per la gestione di queste Olimpiadi casalinghe: “Speravo che un’Olimpiade in casa, a Milano e visti i recenti risultati, potesse muovere più interessi e seguito“, ha dichiarato in un’intervista a La Gazzetta dello Sport.
Sighel sperava che Milano-Cortina potesse diventare un volano per lo short track. Invece le gare si disputeranno ad Assago, ribattezzata per l’occasione Milano Ice Skating Arena, che dopo i Giochi tornerà però ad essere il Forum dedicato al basket. Per gli sport del ghiaccio non resterà nulla. In più, per gli appassionati italiani assistere alle gare sarà praticamente impossibile. E su questo si concentra soprattutto lo sfogo di Sighel: “Non ci daranno nemmeno due biglietti da regalare ai nostri genitori. E considerando che uno decente costa 450 euro e che le nostre sessioni sono sei, aggiungendoci le spese per vitto, alloggio e spostamenti, il conto è presto fatto“.
Cifre folli, che probabilmente terranno lontano il pubblico italiano. Infatti, dopo la denuncia di Sighel, in tanti sui social hanno espresso la loro delusione, rilanciando le parole del campione di short track. “Prezzi folli, sarei andato molto volentieri. Pensavo anche di pagare abbastanza ma si è superato proprio il limite. Capisco che vengono da ogni parte del mondo però un minimo di criterio e di passo con i tempi”, ha scritto un utente. A cui ha risposto proprio Sighel in persona, con una storia su Instagram: “Purtroppo hai ragione. Pensa che ci saranno atleti con le Olimpiadi in casa senza la famiglia sulle tribune per questo motivo, assurdo”. Le parole del 26enne azzurro hanno dato voce a una protesta più ampia su Milano-Cortina. Anche se Sighel conclude: “Nonostante tutto, speriamo di contare sul tifo del pubblico“. Ma i prezzi delle Olimpiadi milanesi restano inaccessibili per molti.
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