No, gli alberi non parlano prima di un’eclisse

  • Postato il 6 febbraio 2026
  • Di Focus.it
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La scorsa estate, dalle foreste della Val di Fiemme, uscì uno studio sensazionale, del quale vi raccontammo qui: sosteneva che gli alberi dei boschi vicino al paese di Paneveggio avessero comunicato tra loro prima di un'eclisse totale, preparandosi così all'evento. Ora, dalla Ben-Gurion University del Negev, in Israele, arriva una smentita: un nuovo studio pubblicato su Trends in Plant Science che si propone di fare debunking di quella che viene esplicitamente definita "pseudoscienza", visto che secondo gli autori c'è una spiegazione più semplice alla "comunicazione" avvenuta tra gli alberi.. Colpa dell'eclissi? Lo studio dell'anno scorso, svolto nell'ambito del CyberForest Experiment, aveva rilevato una serie di cambiamenti nei segnali bioelettrici degli abeti rossi della Val di Fiemme, avvenuti poco prima dell'eclissi e partiti dagli esemplari più vecchi – lo studio sosteneva che conoscessero già il fenomeno e stessero guidando i giovani nella preparazione. Lo studio israeliano parte da una considerazione: è vero che le piante aumentarono la loro attività bioelettrica, ma non lo fecero per l'eclissi.. Più che un'eclissi, una nuvola. È risaputo che le piante non subiscono passivamente l'ambiente: sanno leggere i segnali e prepararsi agli stress imminenti. Tuttavia, i ricercatori sottolineano che questa "modalità allerta" scatta solo davanti a pericoli reali e prevedibili. L'eclissi della scorsa estate, al contrario, è stata poco più di un diversivo: con un calo della luminosità di appena il 10,5% spalmato su un paio d'ore, l'evento ha avuto un impatto persino inferiore a quello di una banale nuvola passeggera.. meteo estremo. Secondo il nuovo studio, dunque, la risposta bioelettrica registrata dal team italiano non era collegata all'eclissi ma un altro fenomeno: un temporale con tanto di fulmini che ha colpito la zona poco dopo i cambiamenti registrati negli alberi. Un evento meteorologico estremo, pericoloso e facile da prevedere: stando al team israeliano, è qui che va cercata la causa dell'aumento dell'attività bioelettrica degli alberi.. Luna nuova. Lo studio fa infine notare che, anche se l'eclissi fosse stato un evento significativo, gli alberi non avrebbero potuto prevederla: i cambiamenti gravitazionali legati alle eclissi, che secondo lo studio italiano sono quelli che hanno provocato la risposta negli alberi, sono simili a quelli che avvengono a ogni luna nuova, e non sono dunque utili a fare "previsioni" per gli alberi..
Autore
Focus.it

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