Nico Paz all'Inter, l'invenzione per convincere il fenomeno della Gen X: il Real Madrid non rimarrà indifferente

  • Postato il 4 marzo 2026
  • Di Virgilio.it
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Nel fragile equilibrio che subentra a una sessione di mercato appena chiusa, con i suoi limiti e le trattative appena imbastite come quella di gennaio il ruolo affidato a Nico Paz è quello di un guastatore. Un fenomeno esaltato dalla testa e dalle idee di Cesc Fabregas al Como (con le inevitabili ripercussioni) tanto da suscitare l’interesse di mezza Europa e convincere il Real Madrid. Nico Paz è un patrimonio immenso ad appena 21 anni e per la società che ha investito sul suo cartellino. L’Inter lo segue, lo apprezza, il presidente Beppe Marotta ridimensiona l’operazione. Ma quali sono le condizioni e che valore ha questo giocatore? Le possibilità di vederlo in nerazzurro sono davvero azzerate?

Inter-Nico Paz, a che punto siamo

Poco prima che si disputasse Como-Inter, ai microfoni di Mediaset, il presidente nerazzurro Beppe Marotta ha espresso notevole apprezzamento nei riguardi del giocatore senza sbilanciarsi troppo sull’eventualità di un trasferimento già in estate.

“Nico Paz interessa all’Inter? È un giocatore molto interessante, è un talento che ha davanti a sé una carriera di grande prospettiva ma mi sembra sia di proprietà del Real Madrid che ha un diritto di recompra nei confronti del Como. Ne sentiremo parlare molto bene negli anni futuri.”, ha risposto.

Nulla di assoluto, compromettente se non la stima ammessa verso l’attaccante del Como che ha incantato l’Europa e che ha indotto il Real ad avvalersi del diritto di recompra. Ma vuole tornare in Sagna? Nico desidera un posto da titolare o un diverso trattamento andrebbe pure pur di indossare la maglia dei Blancos? Quali sono le sue priorità?

Il ritorno di attualità dell’idea Nico Paz all’Inter nasce proprio dalla presunta manifestazione da parte del giocatore, indiscrezioni riportata nelle ultime ore, di un suo desiderio di rimanere in Serie A.

Star a Como e ambito dall’Inter, ma promesso al Real

Autentico protagonista della Serie A, Nico Paz è stato indicato con Yildiz da transfertmarkt come il giocatore che ha registrato in autunno l’aumento più rilevante del valore del suo cartellino grazie a una continuità da record. Una striscia positiva che non risente davvero di qualche problema che, con l’avanzare del campionato, c’è stato con Fabregas e che è emerso nella sua complessità. Nulla di insormontabile, sia chiaro.

Elogiato pubblicamente da Francesco Totti, il Real Madrid di Florentino Perez non ha alcuna esitazione: avrebbe già raggiunto l’intesa con il Como e Fabregas per farlo rientrare alla base nella prospettiva consapevole che farebbe da seconda linea a chi, adesso, gode del privilegio di essere titolare, in questa formazione tipo. Tutto ciò grazie al diritto di recompra al quale fa riferimento anche Marotta e che costituisce il vero ostacolo al possibile arrivo a Milano.

Nico Paz

Nico Paz, lo scenario Real Madrid

Nico Paz è arrivato al Como per crescere sotto la guida di Fabregas (ex Barcellona per uno strano incrocio del destino), ma potrebbe far ritorno al Real Madrid grazie alla continuità, l’impegno e l’applicazione di questi mesi.

La situazione, d’altronde, non consentirebbe di avventurarsi in ipotesi e suggestioni prive di riferimento alla volontà del Real. Con il Como c’è un accordo in tre step: il club di Fabregas aveva sborsato 6 milioni per il cartellino garantendo ai blancos il 50% di un’eventuale rivendita. La prima clausola è scaduta a giugno 2025 e garantiva il riacquisto del giocatore pagando 9 milioni.

La prospettiva di giugno 2026

Il club spagnolo potrà fare lo stesso a giugno 2026 mettendoci un milione in più, mentre nel 2027 la clausola salirebbe a 11 milioni. Da qui il rifiuto dell’offerta del Tottenham, la scorsa estate che pure aveva messo sul piatto ben 70 milioni contro il valore attuale del cartellino di circa 65 milioni.

La società madrilena avrebbe lasciato intendere al ragazzo di tenersi libero dalla prossima stagione. Un segnale concreto di ammirazione, di stima. Il mercato non prenderà necessariamente questa strada, le inglesi non staranno a guardare e la stessa Inter potrebbe indurre l’argentino a lasciare il lago di Como per un passaggio a pochi chilometri di distanza. Si potrebbe negoziare un prestito oppure una soluzione che consenta di prenotarlo con il consenso dell’argentino per la prossima stagione senza un eccessivo esborso. Ma questo è un altro obiettivo.

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