“Nella bicicletta di mio figlio Carlos c’era il sedile che si alzava. Lì sotto avevo nascosto 100mila euro”: Fabrizio Corona lo rivela nella docu-serie Netflix

  • Postato il 8 gennaio 2026
  • Trending News
  • Di Il Fatto Quotidiano
  • 2 Visualizzazioni

È stato diffuso da Netflix il trailer ufficiale della docs-serie “Fabrizio Corona: Io sono notizia”, in cinque episodi disponibile dal 9 gennaio. “Io ho un ‘idea del mondo in cui non esiste il bene. Non credo a nulla”, sono le prime frasi che il protagonista della serie dice dritto in telecamera. E ancora: “Ero un uomo di grandissimo potere, perché avevo in mano le vite di tutti”. Sono tante le interviste di uomini e donne che hanno vissuto con Corona o hanno osservato attentamente le sue mosse negli anni. La madre sentenzia: “Riesce a impadronirsi della mente degli altri”. L’ex moglie Nina Moric, madre del primo figlio dell’ex re dei paparazzi Carlos, ha dichiarato: “Per lui essere un bravo padre significa monetizzare”.

Corona poi racconta un aneddoto del suo passato: “Nella bicicletta di Carlos c’era il sedile che si alzava. Lì sotto c’erano 100mila euro che avevo nascosto”. E infine: “Questo è il mio momento di celebrità, non potete togliermelo”.

Fabrizio Corona è al centro delle cronache per aver denunciato il presunto “sistema Signorini” nella sua puntata di “Falsissimo”. Il conduttore avrebbe reclutato ragazzi eterosessuali promettendo l’ingresso al “Grande Fratello” in cambio di profferte sessuali. Al momento risultano indagati entrambi. Il giornalista e conduttore televisivo, già autosospeso da tutti gli impegni editoriali con Mediaset, è indagato per estorsione e violenza sessuale in base all’esposto presentato dall’ex concorrente del “Grande Fratello” Antonio Medugno. Corona invece, dopo la querela di Signorini, è stato indagato per revenge porn per i contenuti delle puntate incriminate di “Falsissimo”.

Figlio di Vittorio Corona, giornalista visionario che ha plasmato l’editoria degli Anni 80, Fabrizio Corona cresce con l’ossessione di dimostrarsi all’altezza. Se il padre viene emarginato dal sistema, il figlio decide di mangiarsi quello stesso sistema dall’interno, trasformando il gossip in un’arma di potere e identificando nel denaro l’unico metro di giudizio dell’affetto e del successo. Dove Vittorio cercava la verità, Fabrizio trova il business e, al fianco di Lele Mora, Corona costruisce un impero basato sulla vendita delle vite altrui.

Fino all’inchiesta Vallettopoli: l’accusa di estorsione trasforma Corona in un nemico pubblico, segnando però al contempo la nascita definitiva del suo personaggio, svelando un uomo capace di trasformare la propria esistenza in uno spettacolo disperatamente vitale, in una vita costellata da personaggi surreali e situazioni tragicomiche, in cui realtà e finzione il più delle volte si confondono. Inizia così una guerra mediatica e giudiziaria combattuta a colpi di prime pagine e dichiarazioni destinate a polarizzare e dividere l’opinione pubblica italiana.

Tra le oltre 20 interviste e contributi nella docuserie figurano Marianna Aprile, Lele Mora, Marysthell Polanco, Francesca Persi, Marco Travaglio e Costantino Vitagliano.

“Fabrizio Corona: Io Sono Notizia” è diretto da Massimo Cappello che lo ha anche scritto con Marzia Maniscalco. “Raccontare Fabrizio Corona significa accettare una sfida narrativa complessa: – hanno dichiarato – come si racconta l’uomo più sovraesposto d’Italia, colui che ha fatto della propria vita un reality show permanente? Il nostro obiettivo non è stato quello di giudicare il personaggio, né di assolvere l’uomo, ma di indagare le terre di confine: tra il bene e il male, tra realtà e finzione. Non volevamo solo documentare i fatti, ma svelare l’umanità fallibile dell’antieroe nascosta dietro la maschera del superuomo. Per questo ci siamo affidati ai toni della tragicommedia: un registro che abbiamo sentito adatto ad aderire alla realtà di un’esistenza sempre sopra le righe”.

Visualizza questo post su Instagram

Un post condiviso da Netflix Italia (@netflixit)

L'articolo “Nella bicicletta di mio figlio Carlos c’era il sedile che si alzava. Lì sotto avevo nascosto 100mila euro”: Fabrizio Corona lo rivela nella docu-serie Netflix proviene da Il Fatto Quotidiano.

Autore
Il Fatto Quotidiano

Potrebbero anche piacerti