Nel parco del Beigua arrivano i “bioblitz”, serate nelle praterie alla scoperta degli animali
- Postato il 28 agosto 2025
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- Di Genova24
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Genova. Nel Parco del Beigua arrivano i bioblitz, serate alla scoperta delle praterie che al crepuscolo brulicano di vita. Nel passaggio dalla luce del giorno al buio della notte, con la giusta attrezzatura, si potrà osservare e ascoltare la ricca biodiversità del Parco.
Siamo nella zona del passo del Faiallo, in praterie semi-naturali, ambienti preziosissimi per la loro multifunzionalità: offrono nutrimento, area di sosta e rifugio a diverse specie di animali, dagli uccelli agli insetti ai mammiferi, ognuno con un preciso ruolo nell’equilibrio dell’ecosistema.
Nella quiete della sera, insieme a Gabriella Motta, guida escursionistica e ambientale ed esperta ornitologa, si farà un vero e proprio “blitz” nelle praterie montane, mettendo all’opera vista e udito, per rilevare la presenza di animali, che poi proveremo a classificare grazie a forme e colori osservati, comportamenti, richiami. Ad aiutare il pubblico non solo le competenze della guida, ma anche uno speciale visore termico.
Gli appuntamenti in programma per gli appassionati di natura sono due: venerdì 5 settembre e venerdì 12 settembre con partenza alle ore 18 dall’area attrezzata del Passo del Faiallo (Urbe).
L’escursione è adatta a tutti, purché adeguatamente equipaggiati con scarpe da trekking, abbigliamento comodo e torcia o frontalino per il rientro. Cena al sacco.
Partecipazione gratuita, posti limitati: obbligatoria la prenotazione on-line sul sito del Parco entro le ore 12 del giorno precedente l’uscita. Le prenotazioni apriranno la settimana prima dell’uscita.
L’iniziativa è realizzata nell’ambito del progetto MACRIMONT, finanziato dall’Unione Europea – NextGenerationEU, grazie al quale il Parco del Beigua ha realizzato interventi di sfalcio su alcune porzioni di praterie montane nella Foresta regionale del Lerone, funzionali alla conservazione e al miglioramento dell’Habitat 6210 “Formazioni erbose secche seminaturali e facies coperte da cespugli su substrato calcareo (Festuco-Brometalia)”, molto significativo dal punto di vista conservazionistico.
L’obiettivo è favorire la creazione di nuove aree trofiche e rallentare l’evoluzione naturale di avanzata del bosco, mantenendo le praterie di crinale e di alto versante per migliorare la biodiversità floristica e faunistica. Grazie ai rilievi in corso, verrà anche migliorata la conoscenza sulle dinamiche della popolazione ornitica target dell’area protetta, che da oltre 20 anni è oggetto di monitoraggi standardizzati.