Negli assorbenti un test per la fertilità

  • Postato il 9 febbraio 2026
  • Di Focus.it
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Un nuovo test non molto diverso da quello che trova il virus della covid promette di rilevare le tracce di un ormone indicativo della fertilità di una donna dall'analisi del sangue mestruale. L'esame, messo a punto dagli scienziati del Politecnico federale di Zurigo (ETH), potrebbe rappresentare un approccio non invasivo e continuato nel tempo per monitorare la riserva ovarica, la quantità di ovociti presenti nelle ovaie che tende a diminuire con l'aumentare dell'età. Il suo funzionamento è descritto in un articolo in pre-pubblicazione sul server medRxiv.. Esame del sangue... mestruale. Di solito, per valutare la fertilità e il funzionamento delle ovaie femminili in presenza di difficoltà di una coppia a concepire si prescrive un dosaggio, attraverso un esame del sangue, dell'ormone antimulleriano (AMH). Nelle donne in età fertile, la concentrazione di questo ormone è proporzionale al numero di follicoli che le loro ovaie possono avviare a maturazione. I follicoli sono piccole sacche che fanno crescere e nutrono le cellule uovo (ovociti). Durante l'ovulazione, il follicolo più maturo scoppia e rilascia una cellula uovo per la fecondazione.. Alla pubertà la riserva ovarica è di circa 300.000-500.000 follicoli. Con l'aumentare dell'età anagrafica delle donne, questo numero decresce progressivamente, e un valore molto basso di AMH può indicare una scarsa riserva ovarica con diminuita fertilità, o l'avvicinarsi della menopausa. Gli scienziati del team svizzero hanno sviluppato un test rapido (o test a flusso laterale) simile a quello usato per la diagnosi di covid o ai test di gravidanza, che usa molecole reattive per rilevare l'AMH nel sangue mestruale. In particolare, sfrutta particelle rivestite d'oro e ricoperte con anticorpi che si legano all'ormone antimulleriano. L'interazione con l'ormone crea una linea visibile sul test, tanto più scura quanto più presente è l'AMH.. Assorbenti diagnostici. Per ridurre i dubbi di interpretazione dei risultati, i suoi ideatori hanno creato una app per smartphone addestrata a fornire letture precise dei valori a partire dal colore della striscia. Incorporato negli assorbenti, il test permette di misurare i livelli di AMH in modo passivo e ricorrente a ogni ciclo mestruale. Usato dalle donne che intendono provare ad avere un bambino o che si stanno sottoponendo a fecondazione assistita, fornirebbe indicazioni sulla fertilità residua subito, senza dover ricorrere a prelievi e attese dei referti. Permetterebbe di capire come la riserva ovarica evolve nel tempo, e in quanto. . Chi critica lo studio fa tuttavia presente che l'AMH non è per forza indicativo della qualità degli ovociti rimasti, e che non si capisce perché le pazienti dovrebbero optare per un test fai da te anziché prestarsi a un semplice prelievo una tantum..
Autore
Focus.it

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