NBA, Silver prepara lo sbarco in Europa con schiaffo all’Eurolega: negli States Lebron domina dentro e fuori dal campo
- Postato il 27 marzo 2025
- Di Virgilio.it
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La NBA sbarca in Europa, o quasi. Un nuovo progetto per rendere una delle leghe più grandi al mondo ancora più grande, e la sensazione è che stavolta sia davvero tutto pronto per il grande salto.
NBA-Fiba: il progetto europeo
Nel corso degli anni si è parlato spesso di un’espansione della NBA verso l’Europa ma stando alle ultime notizie non avverrà con una division della lega statunitense ma con un campionato a sè stante. Oggi potrebbe essere la giornata fondamentale verso questo progetto con il commissionar Adam Silver che chiederà il via libera all’assemblea dei proprietari per rendere realtà la sua ultima idea. Si tratterà di una lega completamente nuova, aperta con squadre che verranno create ad hoc in alcune città come Londra e Parigi, ma anche con l’inserimento di alcune deluse dall’Eurolega. Resta da capire il coinvolgimento dell’Italia, che stando alle prime voci sembrerebbe marginale.
Un progetto che sembra essere uno schiaffo proprio alla principale competizione europea esistente. L’Eurolega ha trattato a lungo con la NBA come parte in casa di questo progetto ma non si è arrivati all’accordo finale e Silver sembra aver trovato la quadra con i nemici della FIBA. Un brutto colpo per l’Eurolega che negli ultimi anni ha cominciato a mostrare delle crepe anche sotto il profilo economico.
LeBron domina in campo e fuori
LeBron James sempre protagonista. La stella dei Los Angeles Lakers continua a essere il volto della NBA per quello che fa in campo e fuori. Cominciamo dal campo con il numero 23 che ha risolto con un “tap-in” vincente la sfida per i giallovliola contro i Pacers. I “lacustri” continuano a costruire in vista di una post-season nella quale, un po’ a sorpresa dopo l’arrivo di Doncic, sperano di essere protagonisti.
Ma The King fa notizia anche fuori dal campo, prima con l’annuncio di voler ridare vita al podcast “Mind The Game”, progetto lanciato lo scorso anno con il suo attuale allenatore JJ Redick, e che ora lo vedrà in coppia con un’altra leggenda del mondo NBA, Steve Nash. Poi con una lunga intervista al Pet McAfee Show. James ha rivelato di non parlare più con Michael Jordan: “Penso che fino a quando non avrò chiuso la mia carriera non mi vorrà più parlare”. E poi è tornato sul litigio con Stephen A. Smith che lo aveva visto protagonista a bordocampo nel corso di un match con i Celtics e che riguardava il figlio Bronny.
“Non ha capito nulla di quello che è successo. Non mi permetterei mai di criticare un giornalista che parla delle prestazioni di un giocatore. E’ il loro lavoro farlo. Ma se porti la questione su un piano personale, il mio compito diventa quello di proteggere la mia famiglia ma anche i giocatori. Penso che il fatto che stia parlando di lui lo renderà felice”.
La replica di Smith
La faida tra James e Smith è uno degli argomenti del giorno negli States con il giornalista che ha immediatamente replicato con delle affermazioni piuttosto scioccanti: “Se LeBron in quella occasione a bordocampo mi avesse toccato non avrei esitato a colpirlo neanche per un istante”. Le storie tra il giocatore e uno dei principali protagonista del mondo dei media USA continueranno a lungo.