Napoli su Alisson Santos e Fortini dopo Giovane: dal mercato di gennaio nasce un sospetto sul futuro di Conte

  • Postato il 27 gennaio 2026
  • Di Virgilio.it
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Giovane è già un giocatore del Napoli, che ora è sulle tracce di Alisson Santos dello Sporting e Niccolò Fortini, laterale della Fiorentina. In comune i tre hanno talento e giovane età, caratteristiche che fanno sorgere un sospetto: è possibile che il mercato di gennaio del club partenopeo guardi già ad un futuro senza Antonio Conte?

Napoli: dopo Giovane occhi su Alisson Santos e Fortini

Nonostante l’obbligo del mercato a saldo zero, il Napoli è riuscito ad acquistare Giovane dal Verona (22 anni) ed è sulle tracce di altri due interessanti talenti: il d.s. Giovanni Manna, infatti, ha contattato lo Sporting per un eventuale passaggio in azzurro di Alisson Santos, 23enne esterno d’attacco brasiliano che ha mostrato grandi qualità soprattutto nell’uno contro uno, e ha parlato con la Fiorentina di Niccolò Fortini, 19enne laterale che ha già totalizzato 22 presenze stagionali, valutato dai viola circa 15 milioni di euro.

Le preferenze di Conte e l’emergenza

Giovane, Alisson Santos e Fortini hanno due tratti in comune, ovvero un indiscutibile talento e la giovane età. Ma non sembrano i profili adatti a rinforzare a gennaio un Napoli che, a causa degli infortuni, ha perso certezze uno dopo l’altra. Già in condizioni normali, senza avere l’infermeria piena, Antonio Conte preferisce infatti giocatori con maggiore esperienza, già formati e in grado di dare un contributo immediato alle sue squadre. Figurarsi oggi, con il Napoli in piena emergenza.

La filosofia pre-Conte

Allora perché Manna sta insistendo su acquisti di elementi sì giovani e dall’alto potenziale, ma ancora inesperti? Il sospetto è che, non potendo arrivare ai giocatori desiderati da Conte a causa delle limitazioni sul mercato e delle difficoltà oggettive che la sessione invernale propone, il Napoli si stia dirigendo su calciatori utili ad un futuro post-Conte.

Prima dell’arrivo del tecnico salentino, d’altra parte, la filosofia che guidava il mercato del club di Aurelio De Laurentiis era appunto improntata all’acquisto di giocatori con ampi margini di crescita sia in termini tecnici, sia di valore economico del cartellino. Una filosofia che l’arrivo del tecnico salentino ha stravolto: il Napoli pre-Conte non avrebbe mai acquistato un giocatore come Romelu Lukaku, arrivato in azzurro a 31 anni e con uno stipendio al limite del tetto salariale del club.

Senza Antonio si torna al passato

Sorge dunque il dubbio che Manna abbia messo in rewind le abitudini di mercato del Napoli, recuperando la tradizione del club a basare la campagna acquisti sullo scouting – privo oggi però di Maurizio Micheli, scopritore di talenti passato all’Arsenal – in vista di un probabile addio di Conte a fine stagione.

Il contratto del tecnico salentino scadrà solo nel 2027, tuttavia già alla fine dello scorso campionato il Napoli e l’allenatore sono andati vicini all’addio: furono proprio le promesse di ADL di un mercato da top club – a partire dall’ingaggio di Kevin De Bruyne – a far cambiare idea a Conte. Stavolta la separazione potrebbe compiersi sul serio e il Napoli, almeno a giudicare dalla sessione di gennaio, è pronto a fare marcia indietro sulle proprie strategie di mercato.

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