Napoli-Lecce: probabili formazioni, indisponibili, arbitro, statistiche

  • Postato il 14 marzo 2026
  • Di Virgilio.it
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NapoliLecce vale la 29a giornata della Serie A 2025-26: si gioca sabato 14 marzo 2026 alle 18:00 allo Stadio Diego Armando Maradona di Napoli. È una sfida da testacoda: i partenopei sono 3° con 56 punti in 28 gare (17 vittorie, 5 pareggi, 6 sconfitte; 43 gol segnati, 29 subiti), salentini 16° a quota 27 (7 vittorie, 6 pareggi, 15 sconfitte; 20 gol fatti, 37 incassati). Il ruolino interno del Napoli (9V, 4N, 0P) contro la lotta salvezza del Lecce promette un confronto a trazione azzurra ma ricco di insidie.


Probabili formazioni di Napoli-Lecce

A poche ore dal via, il Napoli dovrebbe confermare il 3-4-2-1: Milinkovic-Savic tra i pali e terzetto Beukema-Buongiorno-Olivera a protezione; sulle corsie, Politano e Spinazzola avrebbero campo per spingere, mentre in mezzo Anguissa e Gilmour garantirebbero equilibrio. Sulla trequarti, Elmas e Alisson potrebbero agire a supporto di Hojlund. Assenze pesanti in difesa e in mediana (Di Lorenzo, Rrahmani, Lobotka) potrebbero condizionare le rotazioni. Il Lecce si orienterebbe sul 4-2-3-1: linea a quattro con Danilo Veiga, Siebert, Tiago Gabriel e Ndaba; in mediana Ramadani-Ngom per schermare e ripartire; davanti tridente leggero Pierotti-Coulibaly-Banda alle spalle di Stulic. Out Kialonda Gaspar e Berisha: possibile gestione dei cambi sulle fasce.

  • Napoli (3-4-2-1): Milinkovic-Savic; Beukema, Buongiorno, Olivera; Politano, Anguissa, Gilmour, Spinazzola; Elmas, Alisson; Hojlund.

  • Lecce (4-2-3-1): Falcone; Danilo Veiga, Siebert, Tiago Gabriel, Ndaba; Ramadani, Ngom; Pierotti, Coulibaly, Banda; Stulic.

Gli indisponibili

Per il Napoli le defezioni toccano reparti chiave: in difesa e in mezzo al campo le assenze di esperienza potrebbero pesare nella gestione dei momenti di gara. Il Lecce rinuncia a preziose alternative nel cuore della retroguardia e tra le linee, con impatto sulle rotazioni e sulle palle inattive. Al momento non risultano squalificati di spicco nelle due squadre.

  • Napoli: Juan Jesus (infortunio muscolare), Di Lorenzo (infortunio al ginocchio), Lobotka (infortunio alla coscia), Rrahmani (infortunio alla coscia), McTominay (stiramento ai glutei), Neres (infortunio alla caviglia), Vergara (infortunio al piede).
  • Lecce: Gaspar (lesione al legamento collaterale mediale del ginocchio), Berisha (infortunio alla coscia), Camarda (infortunio alla spalla).

Le ultime partite giocate

Il Napoli arriva in fiducia con tre successi nelle ultime cinque e un pareggio di peso; il Lecce ha ritrovato punti e convinzione, alternando colpi esterni e qualche scivolone con le grandi. Forma in crescita per entrambe, ma il rendimento interno azzurro resta un fattore.

Napoli ok x ko ok ok
Lecce ok ok ko ko ok

Nelle ultime 5 partite il Napoli ha totalizzato 10 punti; il Lecce ne ha raccolti 9. Dettaglio:

  • Napoli: Genoa-Napoli 2-3; Napoli-Roma 2-2; Atalanta-Napoli 2-1; Verona-Napoli 1-2; Napoli-Torino 2-1.
  • Lecce: Lecce-Udinese 2-1; Cagliari-Lecce 0-2; Lecce-Inter 0-2; Como-Lecce 3-1; Lecce-Cremonese 2-1.

L’arbitro di Napoli-Lecce

Dirige Rosario Abisso di Palermo. In questa Serie A 2025-26 ha arbitrato 8 gare, estraendo 31 cartellini gialli e 3 rossi, senza rigori concessi. Al VAR Luigi Nasca. Designazione che suggerisce tolleranza limitata sui contrasti duri e attenzione ai contatti in area.

  • Arbitro: Abisso
  • Assistenti: Imperiale – Ceccon
  • IV: Galipò
  • VAR: Nasca
  • AVAR: Fabbri

Statistiche interessanti

La sfida tra Napoli e Lecce mette a confronto la miglior striscia casalinga d’Europa (gli azzurri sono imbattuti da 24 gare interne ufficiali) con una formazione salentina in netta ripresa: tre vittorie nelle ultime cinque e media realizzativa raddoppiata rispetto al periodo precedente. Il Napoli ha spesso indirizzato i match in avvio: è tra le squadre che segnano di più nei primi 15’. Il Lecce, però, è tra le migliori nel non subire subito: appena una rete concessa nel primo quarto d’ora. In chiave uomini: Alisson vola, e potrebbe timbrare per la terza gara di fila al Maradona; Politano crea molto ma non ha ancora trovato il gol. Dall’altra parte, Stulic è più incisivo in casa, mentre in trasferta il peso specifico ricade sulle accelerazioni di Banda e sugli inserimenti di Coulibaly. Storicamente il trend è favorevole agli azzurri, spesso impermeabili contro i salentini, ma gli ultimi incroci a Napoli hanno visto equilibrio e partite bloccate: il dettaglio delle pillole fotografa numeri e tendenze da tenere d’occhio per novanta minuti potenzialmente spezzati dagli episodi.

  • Negli ultimi incroci di Serie A il Napoli ha fatto la voce grossa col Lecce: cinque successi nelle ultime sei, con striscia aperta di tre vittorie.
  • La porta azzurra è stata un muro: cinque clean sheet di fila contro il Lecce, la miglior serie in corso dei partenopei contro squadre oggi in A.
  • Al Maradona regna l’equilibrio nei quattro scontri più recenti: una vittoria per parte e due pari, dopo un periodo di netta supremazia azzurra.
  • Il Napoli insegue il tris di successi consecutivi in campionato, traguardo che manca da fine novembre-inizio dicembre 2025.
  • Lecce in ripartenza: tre vittorie nelle ultime cinque giornate e media gol salita a 1,4 a gara contro lo 0,5 del ciclo precedente.
  • Imbattibilità casalinga: il Napoli potrebbe chiudere le prime 14 interne senza sconfitte come solo nel 2015/16 nell’era dei tre punti.
  • Primi 15’ da scintille: il Napoli è tra le più prolifiche in avvio, il Lecce tra le più ermetiche nello stesso segmento temporale.
  • Alisson sogna un record: andare a segno nelle sue prime tre presenze casalinghe in A con la maglia azzurra.
  • Politano è uomo-assist (quattro) e leader per tiri senza gol: potrebbe sbloccarsi sfruttando le seconde palle.
  • Stulic ha segnato solo in casa in A: lontano dal Via del Mare può affidarsi a fisicità e gioco aereo per invertire il trend.

Le statistiche stagionali di Napoli e Lecce

Possesso, volume e precisione spingono il Napoli: 57,5% di possesso medio, 43 gol fatti e 29 subiti, con 9 clean sheet. Il Lecce bada alla sostanza: 42,5% di possesso, 20 gol segnati e 37 incassati, ma una fase difensiva migliorata nelle ultime uscite. Pressioni simili (PPDA 12,9 vs 12,8), ma rifinitura e mira premiano gli azzurri (accuracy al tiro superiore). In casa gli uomini di Calzona non perdono terreno: i salentini, invece, trovano punti soprattutto di ripartenza.

Focus giocatori: per il Napoli il capocannoniere è Hojlund (9), quindi McTominay (6); top assist Giovane (5) davanti a Politano (4). Più ammonizioni per Juan Jesus (8), rossi per Mazzocchi e Juan Jesus (1). Tra i pali, Milinkovic-Savic guida con 7 clean sheet. Nel Lecce marcatori in coabitazione: Stulic, Banda e Coulibaly a 3; assist a Berisha e Banda (3). Più gialli per Ramadani (7), rossi per Banda e Gaspar (1). Falcone ha già chiuso a rete inviolata 8 volte.

Napoli Lecce
Posizione 3 16
Punti 56 27
Partite giocate 28 28
Vittorie 17 7
Pareggi 5 6
Sconfitte 6 15
Gol fatti 43 20
Gol subiti 29 37
Possesso palla (%) 57,5 42,5
Precisione tiro (%) 50,6 38,0
Clean sheet 9 8
Cartellini gialli 38 48
Cartellini rossi 2 2

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Autore
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